Pietrelcina abbraccia Padre Ibrahim Faltas: è cittadino onorario
Il Consiglio Comunale vota all’unanimità il conferimento al Direttore delle scuole della Custodia di Terra Santa, sigillando un legame storico.
Il Consiglio Comunale di Pietrelcina, riunito in assise cittadina, ha deliberato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria a Padre Ibrahim Faltas, Direttore delle scuole della Custodia di Terra Santa. Il provvedimento formalizza l’iniziativa annunciata dal Sindaco Salvatore Mazzone nel febbraio 2025, durante l’ultima visita del frate nel Sannio. Con questo atto ufficiale, la comunità intende omaggiare una figura di rilievo internazionale da sempre impegnata nel dialogo e nella pace in Terra Santa, consolidando la vocazione spirituale della città natale di San Pio proprio in occasione del Giubileo francescano del 2026.
L'unanimità espressa dall'intero arco politico cittadino dimostra quanto la figura del francescano sia stimata e apprezzata da tutta la comunità sannita. Padre Ibrahim Faltas rappresenta da decenni un faro di speranza e un instancabile costruttore di ponti in una terra tormentata dai conflitti, promuovendo la solidarietà e l'educazione come armi di risoluzione pacifica. Questo riconoscimento non è soltanto un premio alla sua straordinaria carriera diplomatica e umanitaria, ma sancisce un legame di profonda affinità elettiva tra lo spirito di accoglienza pietrelcinese e l'opera quotidiana del frate a favore dei più indifesi.
Tra le motivazioni più profonde che hanno spinto il comune a decretare l'onorificenza spicca il ruolo cruciale che il religioso ha svolto nella nascita del gemellaggio tra Pietrelcina e Betlemme. Fu proprio Padre Ibrahim, nel lontano 2002, ad accompagnare nel Sannio l'allora sindaco palestinese Hanna Nasser per gettare le basi di un'unione spirituale e culturale. Sebbene gli eventi geopolitici della seconda intifada abbiano rallentato l'iter istituzionale, impedendo i viaggi formali, la tenacia del frate ha permesso di mantenere viva la fiammella di quel patto, culminato poi nella cerimonia ufficiale celebrata ad Assisi nel 2018.
La cittadinanza onoraria assume inoltre un valore fortemente simbolico nell'anno in cui ricorrono gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi. L'Amministrazione Comunale ha voluto così solennizzare il Giubileo francescano, offrendo alla cittadinanza un momento di riflessione condivisa sul valore universale della pace. La macchina organizzativa è già partita e l'ente locale ha comunicato che la data della cerimonia pubblica verrà svelata nei prossimi giorni, promettendo un grande evento istituzionale fatto di preghiera, festa e condivisione per accogliere ufficialmente il nuovo e illustre concittadino.
Fact Check
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Verificato il: 23 giugno 2026