Piccoli Comuni: Ceppaloni recupera il progetto da 2,8 milioni di euro
Via libera al rilancio del centro storico: il borgo sannita viene riammesso ai fondi nazionali insieme ad Apollosa, Arpaise e San Leucio.
Il Comune di Ceppaloni ha ottenuto il definitivo reintegro nel Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni grazie alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, l'11 luglio 2026, del DPCM che sblocca un maxiprogetto da oltre 2,7 milioni di euro. L'importante traguardo per il borgo sannita e i partner di cordata arriva dopo una complessa battaglia legale vinta dinanzi al TAR del Lazio, che ha annullato l'esclusione decisa nel 2024.
La proposta vincente, dal valore complessivo di 2.799.737,06 euro, vede Ceppaloni nel ruolo di capofila di un'aggregazione territoriale che comprende anche le amministrazioni di Arpaise, Apollosa e San Leucio del Sannio. L'intervento principale per Ceppaloni si concentrerà sul rifacimento completo della pavimentazione del centro storico, un'opera strategica pensata per restituire decoro, accessibilità e sicurezza all'antico borgo, esaltandone al contempo la naturale vocazione turistica.
La riammissione rappresenta il coronamento di un lungo e tortuoso iter amministrativo iniziato nel 2024, anno in cui la candidatura era stata inizialmente esclusa dalla graduatoria nazionale. Senza perdersi d'animo, la giunta comunale ha impugnato il provvedimento davanti ai giudici del TAR del Lazio, i quali hanno pienamente riconosciuto la validità delle ragioni dell'ente locale ordinando ai ministeri competenti un immediato riesame della pratica.
Il sindaco Claudio Cataudo ha espresso profonda soddisfazione per la risoluzione positiva della vicenda, sottolineando come la tenacia dell'amministrazione e la sinergia con gli uffici comunali e i partner del territorio siano state decisive per difendere un finanziamento vitale. Secondo il primo cittadino, la nuova pavimentazione non sarà solo un'opera pubblica di manutenzione, ma un vero e proprio volano di bellezza e sicurezza capace di valorizzare l'identità storica della comunità.
La palla passa ora al Ministero dell’Interno, che si occuperà delle verifiche di rito prima di procedere alla formale ripartizione dei fondi e alla successiva firma delle convenzioni necessarie all'avvio dei cantieri. Nel frattempo, l'amministrazione di Ceppaloni assicura che vigilerà con estrema attenzione su ogni singolo passaggio burocratico per garantire che le risorse si trasformino rapidamente in opere visibili e concrete per tutta la cittadinanza.