Per la morte di Christian, il papà indagato per concorso in Omicidio Stradale

Omicidio stradale: indagato il papà per non aver protetto il figlio e il conducente della Jeep che procedeva ad alta velocità.

25 giugno 2026 12:09
Notizia verificata · Fonte: Redazione · Vedi fonti
Per la morte di Christian, il papà indagato per concorso in Omicidio Stradale -
Condividi

Una drammatica svolta giudiziaria scuote la provincia di Avellino dopo la tragica morte del piccolo Christian, il bambino di dieci anni deceduto lunedì pomeriggio sulla strada provinciale tra Lauro e Moschiano mentre era alla guida di una minimoto. La Procura ha iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di concorso in omicidio stradale sia il padre della vittima, Gianluca Romano, per non aver tutelato l'incolumità del figlio, sia il ventottenne alla guida della Jeep che ha travolto il mezzo, nel tentativo di fare piena luce sulle responsabilità e sulla dinamica di questa assurda fatalità.

La posizione di Gianluca Romano è finita sotto la lente d'ingrandimento del magistrato Marco Auciello per una precisa violazione degli obblighi di custodia e protezione. Secondo l'impianto accusatorio, l'uomo non avrebbe dovuto permettere al figlio di guidare quel veicolo su una strada pubblica. La minimoto condotta dal bambino, infatti, è risultata completamente priva di omologazione, immatricolazione, targa e copertura assicurativa, tutte condizioni indispensabili che ne vietavano categoricamente la circolazione sul tratto stradale.

Parallelamente, l'attenzione degli inquirenti si concentra su Vincenzo Guida, il ventottenne di Arienzo che si trovava alla guida della Jeep coinvolta nell'impatto. Sebbene l'automobilista sia risultato negativo ai test tossicologici, i rilievi effettuati dai carabinieri e le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza di un'abitazione privata in via Circuito a Lauro racconterebbero una verità inquietante. Il giovane procedeva a velocità sostenuta e, dopo aver perso il controllo del veicolo in prossimità di una curva, avrebbe invaso la corsia opposta, travolgendo fatalmente il piccolo Christian.

Il percorso per fare assoluta chiarezza sulla dinamica del sinistro entra ora in una fase cruciale con l'esecuzione dell'esame autoptico sulla salma del bambino. Il pubblico ministero ha affidato l'incarico al professor Pietrantonio Ricci, alla presenza dei consulenti tecnici nominati dalle rispettive difese, Raffaele Tecce per il padre della vittima e Alfonso Quarto per l'investitore. Non si esclude inoltre la nomina di ulteriori periti cinematici da parte della Procura, necessari per analizzare con esattezza le traiettorie, la velocità e i punti di impatto dei mezzi prima del drammatico scontro.

Mentre la giustizia compie i suoi passi per accertare le colpe di una tragedia che ha sconvolto l'intera comunità locale, il dolore si stringe attorno alla famiglia Romano a Moschiano. Il piccolo comune si prepara a dare l'ultimo straziante saluto al bambino, i cui funerali potrebbero essere celebrati già nella giornata di domani presso la chiesa della Carità. Resta lo sconcerto per una vita spezzata troppo presto e per un'inchiesta che cercherà di stabilire come un momento di svago si sia potuto trasformare in un dramma insanabile.

Incidente Christian
Incidente Christian

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 25 giugno 2026

Segui Informazione Sei