Papa Leone a Pompei: un anno di pontificato nel segno del Rosario
Nel primo anniversario dell'elezione, il Pontefice visita il santuario mariano per affidare il suo ministero alla Vergine e a Bartolo Longo.
Oggi, 8 maggio 2026, Papa Leone si è recato in visita pastorale al Santuario di Pompei per celebrare il suo primo anniversario di pontificato. Davanti a migliaia di fedeli riuniti per la tradizionale Supplica, il Santo Padre ha voluto onorare il legame spirituale tra la sua elezione, avvenuta esattamente un anno fa, e la devozione alla Vergine del Rosario. La scelta della data e del luogo sottolinea la volontà del Pontefice di porre il proprio servizio petrino sotto la protezione mariana, ricalcando le orme dei suoi predecessori e del fondatore del santuario.
Durante l'omelia della solenne celebrazione eucaristica, il Pontefice ha espresso profonda commozione dichiarandosi il primo destinatario delle benedizioni divine in questa giornata particolare. Ha ricordato con partecipazione il momento in cui, affacciandosi dalla Loggia delle Benedizioni di San Pietro l'anno precedente, il suo pensiero andò immediatamente alla preghiera scritta dal Beato Bartolo Longo. Il Papa ha sottolineato come il suo ritorno a Pompei non sia solo un atto formale, ma un debito di gratitudine e una necessità spirituale avvertita fin dal primo giorno del suo insediamento sul soglio di Pietro.
Il Santo Padre ha inoltre approfondito le ragioni storiche e teologiche che lo legano a questo luogo sacro, spiegando il significato profondo della scelta del suo nome pontificale. Richiamando la figura di Leone XIII, il Papa ha evidenziato come quel suo predecessore avesse dedicato gran parte del proprio magistero alla diffusione della preghiera del Rosario come strumento di pace. Questo filo conduttore unisce idealmente la dottrina della Chiesa alla testimonianza caritatevole fiorita tra le mura del santuario campano, rendendo la visita un momento di riflessione sulla continuità della tradizione apostolica.
L'evento si è concluso tra gli applausi scroscianti della folla, mentre il Papa esaltava la figura di San Bartolo Longo, recentemente canonizzato e definito apostolo instancabile del Rosario. Leone ha ribadito che il suo ministero sarà improntato alla semplicità e alla preghiera costante, invitando i fedeli a sostenere il suo cammino attraverso la devozione mariana. Con questo gesto simbolico, il Pontefice chiude le celebrazioni del suo primo anno di guida della Chiesa universale, rilanciando un messaggio di speranza e affidamento che parte dal cuore di Pompei per raggiungere il mondo intero.