Palazzo Mosti: il PD chiede chiarezza dopo l’arresto di Gennaro Santamaria

Marcantonio e Razzano: «Fatto di gravità inaudita. Il Sindaco risponda della scelta dei suoi collaboratori e dell'opacità nella gestione.»

A cura di Redazione
31 marzo 2026 14:02
Palazzo Mosti: il PD chiede chiarezza dopo l’arresto di Gennaro Santamaria -
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L’arresto in flagranza di reato di Gennaro Santamaria (ndr) un dirigente di primo piano, considerato il "braccio destro" del Sindaco di Benevento, ha scosso profondamente le fondamenta di Palazzo Mosti. Il sequestro di oltre 150mila euro in contanti e beni di lusso nell’Ufficio di Gabinetto del primo cittadino non è solo un caso giudiziario, ma un evento che interroga direttamente la tenuta politica dell’amministrazione comunale.

Una riflessione politica ineludibile

In una nota congiunta, la segretaria provinciale del Partito Democratico del Sannio, Filomena Marcantonio, e la segretaria cittadina, Rosa Razzano, hanno espresso la loro ferma preoccupazione. Pur mantenendo un approccio garantista e ribadendo piena fiducia nel lavoro della magistratura e dell’Arma dei Carabinieri, le esponenti dem sottolineano come la situazione sia ormai insostenibile.

"Se le pesanti accuse di concussione venissero confermate, ci troveremmo di fronte a una gestione del potere opaca, che avrebbe agito proprio nel cuore del Comune, là dove i cittadini dovrebbero trovare risposte e non ostacoli."

Le domande aperte sull'amministrazione

Il cuore della critica del PD riguarda la vigilanza e la responsabilità politica. Com’è stato possibile che un simile sistema potesse operare indisturbato nelle stanze del potere cittadino?

  • Il dovere della scelta: Il Sindaco ha la responsabilità politica dei suoi collaboratori più stretti.

  • Controlli interni: È necessario chiarire se vi siano state carenze nei sistemi che dovrebbero garantire l’integrità della macchina comunale.

  • Trasparenza: I 150mila euro in contanti stridono con la realtà quotidiana dei beneventani e gettano ombre sui servizi gestiti negli ultimi anni.

Verso una "casa di vetro"

Secondo Marcantonio e Razzano, il rapporto di fiducia tra la cittadinanza e chi la governa è ormai "inevitabilmente provato". L'obiettivo ora deve essere la tutela della dignità di Benevento, che deve venire prima di qualsiasi equilibrio elettorale.

La richiesta finale è un appello a una rinnovata stagione politica: Benevento ha bisogno di un'amministrazione che torni a essere una "casa di vetro", fondata sulla correttezza istituzionale e sulla totale trasparenza nei confronti dei suoi abitanti.

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