Palacaudium, doccia fredda sul recupero: Cervinara al 176° posto
Il progetto del Comune ottiene 76 punti, ma resta fuori dalle 64 proposte finanziate. Progetto Cervinara Insieme chiede chiarezza e verifiche sulla struttura.
Doccia fredda per il recupero del Palacaudium. La proposta progettuale presentata dal Comune di Cervinara nell’ambito del bando Sport e Periferie 2026 si è classificata al 176° posto, con 76 punti, ben lontana dalle 64 proposte ammesse a finanziamento.
Un risultato che allontana, almeno per il momento, la possibilità di ottenere le risorse necessarie per sistemare il Palazzetto dello Sport, una struttura che la comunità attende da tempo di vedere finalmente restituita alla sua funzione.
Il nodo della graduatoria
La questione merita anche un chiarimento politico-amministrativo, si legge nel comunicato di Progetto Cervinara Insieme.
Da giorni, e anche nel corso del Consiglio comunale, la maggioranza ha dato per certo che il Comune fosse in graduatoria. Ma, alla luce della classificazione pubblicata, viene spontaneo chiedersi: di quale graduatoria si parlava?
Aver presentato una candidatura non significa, infatti, essere ammessi a finanziamento.
Del resto, il Dipartimento per lo Sport ha precisato che i Comuni collocati oltre la capienza finanziaria possono trasmettere ulteriore documentazione in via cautelativa e istruttoria, senza che questo comporti alcuna garanzia di finanziamento o generi aspettative in tal senso.
Con il progetto al 176° posto, appare dunque difficile confidare in un eventuale scorrimento senza ulteriori atti ufficiali che aprano prospettive concrete.
Collaudo e documentazione: le priorità
Nel frattempo, sarebbe opportuno procedere con il collaudo del Palacaudium, qualora non sia stato ancora completato, e verificare che tutta la documentazione tecnica e amministrativa sia in regola.
Un passaggio importante per farsi trovare pronti in occasione di eventuali futuri bandi.
«Servono chiarezza, programmazione e fatti concreti»
Al di là delle polemiche, Cervinara ha bisogno di chiarezza, programmazione e fatti concreti.
Il Palacaudium non può restare ancora a lungo una promessa: i cittadini meritano di conoscere lo stato reale della struttura e quali iniziative si intendano mettere in campo per restituirla alla comunità