Pace fiscale ad Avellino: via libera della Giunta alla rottamazione-quinquies delle cartelle

Il Comune aderisce alla definizione agevolata: i cittadini potranno saldare i debiti senza sanzioni e interessi.

A cura di Redazione
28 luglio 2026 12:41
Pace fiscale ad Avellino: via libera della Giunta alla rottamazione-quinquies delle cartelle -
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La Giunta comunale di Avellino ha approvato all’unanimità la delibera per aderire alla rottamazione-quinquies prevista dalla Legge di Bilancio 2026. L’iniziativa, proposta dall’Assessorato alle Finanze, consentirà ai cittadini della città irpina di estinguere i debiti tributari e patrimoniali accumulati verso l’amministrazione versando unicamente la quota capitale e i costi di notifica, beneficiando così dell’azzeramento totale delle sanzioni e degli interessi maturati.

L’ambito di applicazione della misura comprende tutti i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, con la sola esclusione dei debiti derivanti da condanne della Corte dei Conti. La sanatoria spalanca le porte anche a coloro che avevano aderito a precedenti rottamazioni poi decadute per il mancato rispetto delle scadenze, offrendo un’ulteriore opportunità di regolarizzazione pure a chi ha procedimenti giurisdizionali ancora in corso.

I dettagli operativi e l'elenco completo dei debiti azzerabili saranno consultabili a partire dal 15 ottobre 2026 tramite l’area riservata del portale web dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Questo passaggio formale permetterà ai contribuenti di verificare con precisione la propria posizione debitoria e inoltrare le pratiche necessarie per accedere al piano di rientro agevolato.

L’assessore alle Finanze, Rosalia Iandiorio, ha sottolineato come l’iniziativa nasca dalla volontà politica di non gravare sulle famiglie in difficoltà attraverso rigide procedure esecutive, favorendo invece un clima di collaborazione istituzionale. La misura punta infatti a conciliare la fondamentale esigenza del Comune di recuperare le entrate arretrate con l'impegno concreto a sostenere le attività economiche e i nuclei familiari del territorio.

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