Ospedale San Pio, Errico: "Servono medici, non solo mura"

Sanità, Errico (FI) lancia l'allarme sul San Pio di Benevento: "Bene il restyling, ma senza personale il diritto alla salute è a rischio".

A cura di Redazione
01 marzo 2026 15:17
Ospedale San Pio, Errico: "Servono medici, non solo mura" -
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"Si rinnovano le mura, ma mancano i medici". Con queste parole, il consigliere regionale di Forza Italia e membro della Commissione Sanità, Fernando Errico, fotografa la situazione paradossale che sta vivendo l’Ospedale San Pio di Benevento. Nonostante gli ingenti investimenti strutturali, il presidio sannita rischia la paralisi a causa di una carenza di personale che sta mettendo in ginocchio l’intera rete dell’emergenza-urgenza.

Infrastrutture all'avanguardia, reparti vuoti

Il paradosso del San Pio è racchiuso nei numeri: circa quattro milioni di euro sono in fase di investimento per il potenziamento di sale operatorie e padiglioni. Un segnale positivo sul piano dell'edilizia sanitaria che però, secondo Errico, rischia di restare una "scatola vuota".

“Il vero problema resta la carenza di personale medico. Si rinnovano le strutture, ma mancano i camici bianchi. Questo ridimensiona inevitabilmente l’efficacia degli interventi e riporta al centro il tema della gestione sanitaria”, osserva il consigliere.

L'emergenza-urgenza sotto pressione

I dati sul reclutamento sono impietosi: a fronte di un fabbisogno elevato, i nuovi innesti sono stati pochissimi. Le conseguenze sono dirette e pesanti:

  • Reparti fondamentali scoperti: Criticità nella continuità assistenziale.

  • Pronto Soccorso al collasso: Il personale in servizio è costretto a turni massacranti in condizioni di estrema difficoltà.

  • Cittadini penalizzati: Il diritto alla salute viene messo a rischio dalle lunghe attese e dalla scarsità di servizi.

Una questione politica: basta "territori di serie B"

Per Errico, il caso beneventano è lo specchio di un problema sistemico che colpisce le aree interne della Campania. La denuncia è netta: la programmazione regionale non può continuare a privilegiare esclusivamente i grandi centri urbani.

Le proposte per il rilancio:

  1. Piano straordinario di reclutamento: Procedure veloci per colmare i vuoti d'organico.

  2. Incentivi per le aree interne: Misure concrete per rendere gli ospedali periferici "attrattivi" per i giovani medici.

  3. Integrazione Ospedale-Territorio: Seguire il modello della medicina di prossimità (come avviato dall'Asl di Benevento) per alleggerire la pressione sui nosocomi.

Verso il confronto con De Luca

La questione sarà presto oggetto di un confronto istituzionale. Il consigliere Errico incontrerà nei prossimi giorni il Presidente della Giunta Regionale per chiedere un cambio di passo immediato.

“Non esistono territori di serie B,” conclude Errico. “La dignità delle comunità passa dalla qualità dei servizi sanitari. Il diritto alla salute deve essere garantito ovunque, senza distinzioni geografiche.”

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