Operazione Sannio sicuro: raffica di controlli e denunce contro le truffe
I Carabinieri di Cerreto Sannita blindano il territorio: cinque truffatori smascherati e conti correnti sequestrati a tutela dei cittadini.
I Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita hanno portato a termine un’ampia operazione di controllo straordinario nel territorio beneventano per contrastare il fenomeno delle truffe ai danni di fasce vulnerabili e anziani. L'intervento, che ha interessato ventuno comuni del comprensorio, si è sviluppato attraverso pattugliamenti serrati e perquisizioni lungo le arterie stradali strategiche come la Statale Telesina e la Fondovalle Isclero, permettendo ai militari di intercettare flussi sospetti provenienti dalle province limitrofe e di denunciare cinque persone responsabili di raggiri telematici e finanziari.
L'attività investigativa ha permesso di individuare e deferire all'Autorità Giudiziaria cinque soggetti dediti alle truffe online, con il contestuale sequestro preventivo dei conti correnti utilizzati per incassare i proventi illeciti. I malviventi avevano architettato falsi annunci per la vendita di pellet, pacchetti vacanze e criptovalute a prezzi stracciati, arrivando persino a fingersi operatori bancari per convincere le vittime a effettuare bonifici d'urgenza con il pretesto paradossale di mettere in sicurezza i propri risparmi da attacchi hacker.
Il dispositivo di prevenzione si è concentrato sulla protezione degli anziani, spesso presi di mira da malfattori che sfruttano legami affettivi o il desiderio di risparmio per estorcere denaro e monili. Oltre al contrasto dei reati informatici, le pattuglie hanno eseguito perquisizioni mirate alla ricerca di armi, droga e arnesi da scasso, intensificando la sorveglianza sui collegamenti stradali che connettono il Sannio ai poli di Napoli e Caserta, rendendo così il territorio meno permeabile alle incursioni di pregiudicati esterni.
A margine dell'operazione, il Comando dell'Arma ha rinnovato l'invito alla massima prudenza, esortando la popolazione a diffidare di offerte fuori mercato o di richieste telefoniche di denaro per presunte emergenze familiari. La raccomandazione resta quella di non procedere a pagamenti sospetti e di rivolgersi prontamente alle stazioni locali dei Carabinieri per verificare l'attendibilità dei venditori, ribadendo che la collaborazione tra cittadini e istituzioni resta il primo presidio di legalità contro l'odioso fenomeno dei raggiri.