Operata tre volte nella stessa giornata: attesa sentenza sulla morte di Vanessa Cella

Il Tribunale di Torre Annunziata deciderà sulle colpe dei medici per la morte della 37enne dopo una maratona di chirurgia.

A cura di Redazione
10 maggio 2026 18:59
Operata tre volte nella stessa giornata: attesa sentenza sulla morte di Vanessa Cella -
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Il prossimo 2 ottobre il Tribunale di Torre Annunziata emetterà il verdetto sulla tragica morte di Vanessa Cella, la trentasettenne deceduta il 26 marzo 2022 presso la clinica Santa Maria la Bruna di Torre del Greco. La donna non si è mai ripresa dall'anestesia dopo essere stata sottoposta a tre diverse operazioni di chirurgia estetica nell'arco di sole cinque ore. L'inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Marianna Ricci, mira a fare luce sulle presunte negligenze del personale sanitario che ebbe in cura la giovane madre.

L'accusa punta l'indice contro un cocktail di farmaci ritenuto errato, che avrebbe stroncato la vita della donna rendendo vani i successivi e disperati tentativi di rianimazione. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la rapidità della sequenza operatoria e la gestione farmacologica post-operatoria rappresentano i nodi centrali della vicenda. I familiari della vittima, assistiti dal legale Enrico Ricciuto, attendono ora che la giustizia confermi le responsabilità professionali ipotizzate durante la fase dibattimentale.

Il fascicolo d’indagine si è avvalso di prove documentali significative, tra cui video che immortalano l'operato dei sanitari all'interno della struttura e le registrazioni delle concitate telefonate effettuate tra la casa di cura e il servizio d’emergenza del 118. Questi elementi hanno permesso di ricostruire i momenti critici che hanno preceduto il decesso, evidenziando potenziali falle organizzative e tempistiche che potrebbero aver compromesso la sicurezza della paziente durante la lunga sessione chirurgica.

La vicenda ha sollevato forti polemiche anche per i legami societari della struttura coinvolta, appartenente alla stessa proprietà della clinica Le Querce. Quest'ultima è finita recentemente al centro delle cronache per un altro grave episodio di malasanità, dove una paziente si è ritrovata con un paio di forbici dimenticate nell'addome dopo un intervento estetico. Mentre l’avvocato Francesco Petruzzi segue quest'ultimo caso, l'opinione pubblica attende con fiato sospeso la decisione di ottobre che segnerà un punto fermo nel dramma di Vanessa Cella.

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