Tragedia sul lavoro

Operaio di 32 anni muore schiacciato da una balla di rifiuti

La vittima è Muhammad Navaz, 32 anni, dipendente di un'azienda casertana. Indagini della Procura di Isernia sulle cause dell'incidente.

06 novembre 2026 10:16
Operaio di 32 anni muore schiacciato da una balla di rifiuti -
Condividi

Un grave incidente sul lavoro è costato la vita a Muhammad Navaz, operaio di 32 anni originario del Pakistan, rimasto schiacciato da una balla di rifiuti all’interno dello stabilimento Eco Met, nel nucleo industriale di Pozzilli, in provincia di Isernia.

La tragedia si è verificata durante le operazioni di movimentazione delle ecoballe. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe stato travolto e schiacciato dal materiale mentre era in corso il trasferimento dei rifiuti. A lanciare l’allarme sono stati alcuni colleghi, ma per il 32enne non c’è stato nulla da fare.

Navaz aveva lasciato lo scorso febbraio il centro di accoglienza per rifugiati di Monteroduni. Stando alle prime informazioni, risultava dipendente di un’azienda di trasporti con sede a Caserta.

Sull’accaduto la Procura della Repubblica di Isernia ha avviato un’inchiesta per chiarire con precisione le circostanze dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Parallelamente sono scattate le verifiche degli organi competenti, con gli ispettori dell’Ispettorato del Lavoro e del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro impegnati negli accertamenti sulla posizione lavorativa della vittima e sulle condizioni di sicurezza.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Venafro, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini. Sotto sequestro sono finiti il piazzale in cui si è consumata la tragedia e il mezzo utilizzato per il trasporto delle ecoballe.

L’azienda Eco Met opera nel settore delle strutture metalliche ed è attiva anche nel comparto della green energy, con attività legate allo stoccaggio e al riciclo dei rifiuti.

La salma del giovane è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Veneziale di Isernia, dove è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti.

Una nuova tragedia sul lavoro che riporta l'attenzione sul tema della sicurezza negli ambienti industriali e sulla necessità di verificare il rispetto delle procedure durante le operazioni di movimentazione dei materiali.

Segui Informazione Sei