ODCEC Avellino, Ferrara traccia la rotta: più dialogo con il territorio

Sostegno ai giovani, alta formazione e sinergia con gli enti locali al centro del nuovo corso strategico guidato dal presidente.

A cura di Redazione
26 giugno 2026 12:29
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ODCEC Avellino, Ferrara traccia la rotta: più dialogo con il territorio -
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Ad Avellino, il neo-eletto presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Carmine Ferrara, ha tracciato ufficialmente le linee guida del mandato quadriennale, annunciando una svolta strategica fondata sull'apertura verso la società civile e le istituzioni locali per valorizzare il ruolo sociale della categoria e sostenere lo sviluppo economico della comunità irpina.

Il nuovo corso dell’Ordine punta a superare i confini tradizionali della dimensione puramente interna per proiettare le competenze professionali direttamente nel cuore del territorio. Attraverso una programmazione di lungo periodo, la presidenza Ferrara intende accreditare i commercialisti avellinesi come interlocutori stabili e qualificati per le amministrazioni locali, le imprese e i singoli cittadini. Questa sinergia mira a costruire un laboratorio permanente di confronto sui temi cruciali della fiscalità, della gestione amministrativa e dei bilanci pubblici, offrendo un supporto concreto alla governance locale senza alcuna intenzione di sovrapporsi ai ruoli istituzionali esistenti.

Questo percorso di cooperazione ha già mosso i suoi primi passi operativi grazie a una serie di tavoli tecnici avviati in sinergia con diversi Comuni della provincia, focalizzati su tematiche di forte impatto collettivo come la fiscalità locale e i provvedimenti di definizione agevolata delle pendenze tributarie. L'obiettivo primario del Consiglio direttivo resta il consolidamento di una rete strutturata con il sistema ordinistico regionale e nazionale, poiché la capacità di fare squadra con le altre realtà della Campania e con i vertici centrali della categoria viene considerata la chiave di volta imprescindibile per tutelare i professionisti e rispondere con tempestività ed efficacia alle grandi sfide macroeconomiche del comparto.

Sul fronte dell’aggiornamento delle competenze, la presidenza ha già provveduto alla costituzione delle commissioni di studio specializzate, pronte a presidiare i diversi ambiti in cui si articola la professione. L’investimento sul capitale umano si tradurrà nei prossimi mesi nell’organizzazione di eventi di approfondimento, percorsi specialistici e short master di alto livello capaci sia di valorizzare le professionalità già iscritte all'albo, sia di attrarre competenze e docenze autorevoli da altri contesti geografici, trasformando l'ente in un polo di eccellenza formativa e di consulenza strategica per imprese e amministrazioni.

Un'attenzione strutturale viene infine riservata ai giovani professionisti, il cui coinvolgimento attivo all’interno delle commissioni e degli organismi collegiali rappresenta una priorità programmatica per il ricambio generazionale. Rivolgendosi direttamente ai neo-laureati, il vertice dell'Ordine ha ribadito come la professione stia vivendo una profonda evoluzione orientata alla pianificazione aziendale, esortando le nuove leve a coltivare la formazione continua con fiducia e ricordando che solo una solida collaborazione e uno spirito di servizio condiviso tra istituzioni, professionisti e cittadini potranno permettere al territorio di governare con successo le transizioni del futuro.

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Verificato il: 26 giugno 2026

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