Nube di cloro in piscina: 8 intossicati, grave un bimbo di 5 anni
Evacuato un circolo sportivo alle porte di Roma. Cinque minori in ospedale: scatta la chiusura temporanea della struttura.
Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 15:30, un grave incidente si è verificato all'interno di un circolo sportivo a Mentana, alle porte di Roma, dove otto bagnanti sono rimasti intossicati a causa di improvvise ed elevate esalazioni di cloro. I vigili del fuoco, allertati immediatamente insieme ai carabinieri, sono intervenuti sul posto per mettere in sicurezza l'area e soccorrere le persone presenti, accertando che l'inalazione della sostanza chimica ha provocato i malori. Tra i intossicati si registrano purtroppo cinque minori, costretti al trasporto d'urgenza in ospedale per le cure del caso.
Il bilancio più pesante dell'incidente riguarda un bambino di soli cinque anni, che è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato in codice rosso all'ospedale Sant'Andrea di Roma a causa della gravità dei sintomi riportati. Oltre al piccolo, altri quattro giovanissimi di età compresa tra i 10 e i 15 anni hanno dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere, venendo trasferiti in codice giallo presso le strutture cittadine, mentre le restanti tre persone coinvolte hanno fortunatamente riportato conseguenze più lievi.
I soccorritori giunti sul posto si sono trovati di fronte a una situazione di potenziale pericolo che ha richiesto una gestione tempestiva e coordinata. I vigili del fuoco hanno immediatamente rilevato una fortissima concentrazione di vapori di cloro nell'aria circostante la piscina, una condizione che ha reso indispensabile l'allontanamento immediato di tutte le persone che si trovavano all'interno del centro sportivo in quel momento.
Per garantire l'incolumità pubblica e permettere lo svolgimento dei rilievi tecnici, le forze dell'ordine e i pompieri hanno fatto evacuare rapidamente circa una cinquantina di presenti, visibilmente spaventati dall'accaduto. Il circolo sportivo è stato temporaneamente chiuso al pubblico per consentire le indagini e i successivi interventi di bonifica.
Spetterà ora ai carabinieri della stazione locale, rimasti sul posto per effettuare tutti i rilievi del caso, ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e individuare le cause che hanno provocato la massiccia e pericolosa fuoriuscita di gas. Gli investigatori dovranno accertare se l'esalazione sia stata originata da un guasto tecnico improvviso all'impianto di purificazione dell'acqua o da un eventuale errore umano durante le quotidiane operazioni di manutenzione della piscina.