Nove giorni su una barella di un Pronto Soccorso, l'autorità giudiziaria dorme?
Quando leggi che una paziente oncologica è stata tenuta per ben 9 giorni su una barella in una stanza sovraffollata del pronto Soccorso del San Pio di Benevento, capisci che ormai la sanità in Campani...
Quando leggi che una paziente oncologica è stata tenuta per ben 9 giorni su una barella in una stanza sovraffollata del pronto Soccorso del San Pio di Benevento, capisci che ormai la sanità in Campania ma più in generale nel Sud Italia è davvero senza futuro e per i pazienti si annunciano giorni sempre più difficili se dovranno ricorrere alle cure ospedaliere. Non si ha più nemmeno al forza di indignarsi, quando vedi che manca tutto, anche l'umanità che dovrebbe essere una qualcosa di importante in una struttura ospedaliera. E' possibile che non si riesca a risolvere il problema del sovraffollamento del Pronto Soccorso? E' possibile che nei vari reparti ci siano medici e infermieri in sovrannumero ed invece in Pronto Soccorso scarseggia il personale? E' possibile che un paziente visitato in Pronto Soccorso non possa essere trasferito poi in reparto ma debba aspettare su una fredda barella anche giorni per trovare un posto in un reparto? La vogliamo finire con il fatto che anche in ospedale vanno avanti i "pazienti" che conoscono questo o quel dottore? Ma manager che prendono migliaia di euro al mese e premi a fine anno, se non riescono a far funzionare un ospedale perchè non lasciano il proprio posto? E la magistratura quando deciderà che sia arrivata l'ora di capire cosa non funziona al San Pio di Benevento?