"Non servono miracoli, basterebbe solo un po' di amore per Cervinara"
C’è una dignità profonda nel dire le cose come stanno, senza offendere ma senza nemmeno abbassare lo sguardo. Chi vive a Cervinara da sempre porta con sé un’amarezza che non nasce dalla cattiveria, ma...
C’è una dignità profonda nel dire le cose come stanno, senza offendere ma senza nemmeno abbassare lo sguardo. Chi vive a Cervinara da sempre porta con sé un’amarezza che non nasce dalla cattiveria, ma dall’amore ferito per la propria terra. È il sentimento di chi ha visto passare gli anni e le promesse, mentre le liti per il potere occupavano le stanze del Comune e le strade, fuori, restavano al buio.
Il paradosso del "Non ci sono soldi"
La politica locale ha spesso una risposta pronta per ogni cittadino che chiede un miglioramento: "Non ci sono fondi". Ma la gente osserva. Nota chi entra a piedi e dopo pochi anni esce con auto di lusso e nuove proprietà, mentre il popolo continua a fare "suppliche" per avere l'ordinario. In un paese che si sente ridotto in macerie, questa contraddizione fa male. Non è invidia, è sete di giustizia e coerenza.
Una Cervinara che ha bisogno di "TUTTO"
Paradossalmente, è dovuto arrivare qualcuno "da fuori" per far sentire i cittadini ascoltati. Il Commissario, con la sua figura neutrale e distante dalle invidie locali, sta dimostrando che con l'impegno l'animo della gente può rifiorire. Se Cervinara avesse sempre avuto questa dedizione, forse oggi non sarebbe un "deserto" da cui scappare verso il Nord o l’estero. Usare i social per denunciare queste mancanze non significa "parlare male" del paese, ma pretendere che torni a valere quanto merita. Cervinara deve rialzarsi per richiamare i suoi figli lontani e per dare dignità a chi è rimasto. Perché il compito di un cittadino consapevole è questo: criticare per costruire, parlare per non dimenticare, e sperare che chi di dovere inizi finalmente a guardare alle persone e non solo alle poltrone.
"Non servono miracoli, basterebbe solo un po' di amore vero per questa terra. La politica passi dai palazzi alle strade, dai litigi ai fatti. Noi siamo qui, pronti a veder fiorire di nuovo il nostro paese, perché Cervinara non merita macerie, ma tutto lo splendore che le è stato tolto."