Nola,choc in Cattedrale:danneggiata la statua di San Paolino
Una donna ha fatto cadere il simulacro del Santo Patrono,risalente al XVI secolo. Fortunatamente, l'impatto è stato attutito da una mensola
Un momento di follia, o forse un inspiegabile raptus, ha rischiato di privare la città di Nola di uno dei suoi simboli più cari. Nella mattinata di oggi, la statua di San Paolino, custodita all'interno della Cattedrale, è stata oggetto di un atto vandalico che ha lasciato l'intera comunità nel segno dello sconcerto.
La dinamica del fatto
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, una donna si è introdotta nel Duomo e, dopo essersi diretta con decisione verso l'altare, ha spinto il simulacro facendolo cadere. Solo il caso ha evitato il peggio: la statua non è rovinata direttamente a terra, ma è rimasta bloccata su una mensola sottostante. Questo "rimbalzo" fortuito ha attenuato l'impatto, limitando i danni che avrebbero potuto essere irreversibili per un manufatto così antico.
Dopo il gesto, la donna ha tentato di allontanarsi, ma l'allarme prontamente lanciato da uno dei custodi ha permesso l'intervento immediato dei Carabinieri. Una volta fermata, la donna non ha saputo fornire alcuna spiegazione logica agli inquirenti circa i motivi del suo operato.
Un tesoro del Cinquecento da proteggere
La statua colpita è un'opera di inestimabile valore storico e artistico, databile alla fine del '500. Il manufatto era già stato oggetto di un accurato intervento di recupero agli inizi del 2000.
L'opera è stata ora affidata alle cure di Tonia Solpietro, direttrice dell’Ufficio Beni Culturali della Curia di Nola, che ne seguirà l'iter di recupero.
"Il restauro sarà eseguito da una ditta specializzata, operando sotto la stretta sorveglianza della Soprintendenza e con il coordinamento degli uffici diocesani."
I prossimi passi
Mentre proseguono le indagini per chiarire il profilo della responsabile, la macchina del restauro si è già messa in moto. L'obiettivo è restituire al più presto il "suo" San Paolino alla devozione dei fedeli nolani, in totale sicurezza e nel rispetto della sua integrità artistica.