Noi di Centro: «Senza di noi, il campo largo a Benevento è un Vicolo Stretto»
Marcella Sorrentino critica l’incontro tra il Partito Democratico e alcuni movimenti civici: «Assenti Italia Viva e le forze moderate e centriste».
«Senza Noi di Centro il campo largo a Benevento e nel Sannio è il Vicolo Stretto che ricorderanno gli appassionati dei giochi di società». È netta la posizione di Marcella Sorrentino, segretaria provinciale di Noi di Centro, che interviene sulla riunione tra il Partito Democratico e alcuni movimenti civici cittadini, sollevando dubbi sulla tenuta politica e sulla reale capacità di allargamento della coalizione.
Secondo Sorrentino, infatti, l’iniziativa non rispecchierebbe lo spirito unitario più volte richiamato dalla segretaria nazionale del PD, Elly Schlein. «La sintesi politica e aritmetica è chiara: hai voglia a incontrarsi», afferma, sottolineando come, a suo giudizio, senza il contributo di Noi di Centro il progetto del campo largo rischi di rimanere un’operazione politicamente limitata ed elettoralmente poco competitiva.
Nel mirino della dirigente sannita anche l’assenza di Italia Viva e delle forze moderate e centriste. «Dello “spirito unitario” che Elly Schlein predica a livello nazionale come precondizione politica a Benevento non c’è nulla», dichiara Sorrentino, che annuncia l’intenzione di segnalare la vicenda ai livelli regionali e nazionali del partito, denunciando quella che considera una violazione dell’indirizzo politico della segreteria nazionale.
La segretaria provinciale richiama, inoltre, le alleanze costruite e indicate come modello dal leader di Noi di Centro, Clemente Mastella, citando le esperienze della Regione Campania e del Comune di Napoli come riferimenti di un percorso politico fondato sulla collaborazione tra forze diverse, comprese quelle moderate e centriste.
Non manca una stoccata a chi, secondo Sorrentino, starebbe alimentando una linea politica radicale e divisiva. «Per andar dietro a qualche nostro ex, oggi “spretato” e convertitosi in Consiglio, sui social e sui media a un radicalismo pseudo-rivoluzionario ridicolo, si fa demolizione politica», attacca.
La conclusione è un messaggio diretto al Partito Democratico e ai promotori dell’iniziativa: «Questa strada non interessa a Clemente Mastella, né alla comunità politica di Noi di Centro».
Parole che riaccendono il confronto sugli equilibri del centrosinistra sannita e sulle condizioni necessarie per costruire un’alleanza competitiva in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Per Noi di Centro, il dialogo non può prescindere dal coinvolgimento delle componenti moderate e centriste e da un’intesa politica capace di tradursi in una proposta elettorale realmente inclusiva.