Negozi di vicinato: parte in Irpinia la raccolta firme per salvarli
Confesercenti Avellino lancia la mobilitazione per una legge d’iniziativa popolare. Al centro del progetto ci sono sgravi fiscali e le nuove ZESpro.
La Confesercenti di Avellino, guidata dal presidente provinciale Giuseppe Marinelli, ha dato ufficialmente il via in tutta l'Irpinia alla campagna di informazione e raccolta firme per presentare una legge di iniziativa popolare. L'iniziativa, promossa a livello nazionale dall'associazione di categoria, mira a introdurre una legge quadro per la rigenerazione urbana e il rilancio del commercio e dei servizi di prossimità, offrendo ai cittadini la possibilità di firmare anche per via telematica. L'obiettivo urgente è contrastare la desertificazione commerciale che sta svuotando i centri storici e le periferie, restituendo centralità economica e sociale alle piccole attività radicate sul territorio.
Il cuore pulsante del disegno di legge risiede nell’istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità, denominate ZESpro, aree territoriali circoscritte in cui concentrare un pacchetto coordinato di aiuti per le imprese locali. All'interno di questi perimetri speciali verrà introdotto un regime organico di interventi che comprende incentivi fiscali, sostegni finanziari diretti e contributi specifici pensati per l’avvio, il mantenimento e il rilancio delle attività economiche, insieme a una profonda semplificazione burocratica. Tutte le agevolazioni saranno strutturate nel pieno rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, con lo scopo preciso di rafforzare la stabilità dei piccoli negozi sia nei contesti prettamente urbani sia nelle aree periurbane.
Per monitorare l'efficacia dei provvedimenti e garantire risorse costanti, il testo della proposta prevede inoltre la nascita di due strumenti di supporto fondamentali a livello centrale. Da un lato verrà istituito un Osservatorio nazionale con il compito di valutare l'impatto reale delle misure adottate sui territori, mentre dall'altro verrà creato un Fondo dedicato esclusivamente al finanziamento degli interventi previsti dalla legge. Questa impalcatura punta a dare risposte strutturali e di lungo periodo a un settore che non chiede assistenzialismo, ma condizioni e tutele adeguate per poter continuare a operare e a produrre valore.
La provincia di Avellino d'altronde rispecchia fedelmente un trend nazionale drammatico, avendo registrato nell'ultimo decennio una quantità enorme di chiusure a fronte di una costante diminuzione delle nuove aperture. Secondo i promotori, difendere i negozi di vicinato in Irpinia non è solo una battaglia economica, ma un modo per preservare la qualità della vita, la sicurezza e la coesione sociale delle comunità locali. Ogni serranda che resta alzata rappresenta infatti una strada illuminata e vissuta, un punto di riferimento per le relazioni umane e un servizio essenziale a portata di mano, specialmente per le fasce di popolazione più fragili o non autonome.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 27 giugno 2026