Nargi: "E' stato un onore guidare la città di Avellino"
Laura Nargi ex sindaco di Avellino ha tenuto una conferenza stampa dopo la bocciatura del bilancio consuntivo e lo scioglimento del consiglio comunale. "È stato un onore guidare questa città. Me ne va...
Laura Nargi ex sindaco di Avellino ha tenuto una conferenza stampa dopo la bocciatura del bilancio consuntivo e lo scioglimento del consiglio comunale. "È stato un onore guidare questa città. Me ne vado con la coscienza pulita di una donna che ha lavorato incessantemente per Avellino", esordisce così Nargi in quella che è la sua ultima conferenza stampa con la fascia tricolore. Ora a guidare il Comune fino alle nuove elezioni, che avranno luogo un anno circa, sarà il commissario prefettizio Giuliana Perrotta. “Ringrazio, in primis, voi della Stampa, perché ci siete stati sempre in questo anno. Siete stati la bocca della verità e siete stati gentili con me e con la città, sempre presenti, e non è una cosa scontata. Mai stampa faziosa, anzi una stampa che ha sempre supportato la città. Non lo faccio per piaggeria o altro, non lo faccio solo per farvi i complimenti, ma è quello che sento. Ho sentito anche tanta vicinanza da parte di tutti voi in queste ultime ore; l'ho sentito perché volete bene alla città. Io so cosa significa voler bene alla città, seguirla giorno dopo giorno, ora dopo ora. Oltre a voi, ringrazio ovviamente i dirigenti che avete visto ieri in consiglio comunale. Non è una cosa scontata, anzi è stata una cosa bellissima". "Guidare una macchina amministrativa non è cosa semplice perché la parte politica non sempre si intreccia con la dirigenza che è al vertice della macchina. Ieri è stato dimostrato che la macchina voleva supportarmi, lo ha sempre fatto, e ringrazio i dirigenti del Comune di Avellino insieme a tutti i dipendenti che mi sono stati al fianco quest’anno, capendo le difficoltà. E io ho capito le loro perché venivano da cinque anni di stress, segnati profondamente da un caso giudiziario. Nonostante tutto, si sono immolati per la città e per me che la rappresentavo. Ed è stato un onore farlo. Ecco perché ringrazio i cittadini tutti, non solo gli elettori che ci hanno permesso di presiedere, gestire e rappresentare questo ente. È stato un onore. Ringrazio tutti, anche chi non ci ha supportato e chi ha cambiato idea”. "Da sindaco ho sempre provato a tenere tutti insieme, ho cercato di essere una guida, ho provato a istruire anche giovani consiglieri, a dare una presenza e una formazione, un’impostazione da partito, anche se partito non eravamo. Quel partito che avrebbe dovuto guidare la città perché il più responsabile e a cui era stata affidata la salvezza della città con un patto a termine è stato una delusione come sempre. Non mi rivolgo ai singoli consiglieri del Partito Democratico, che a dire la verità meritano il mio ringraziamento per tutto il lavoro svolto e per le belle parole di ieri, ma loro non potevano fare altrimenti. Il mio pensiero va a quel PD, a quella classe dirigente che ha distrutto un partito così importante, che ha sempre pensato agli egoismi, cercando ancora una volta di ricostruire la sua verginità sulle macerie istituzionali. Un partito così non verrà perdonato. Sono venuti dai vertici regionali e nazionali, si sono inseriti in un discorso cittadino e hanno contribuito, insieme alla maggioranza e a Gianluca Festa, che ha un nome e un cognome, ad affondare la città. Hanno dato un senso politico a un bilancio consuntivo che era solo tecnico. Si sono contraddetti da soli in pochi mesi. Il bilancio politico e il previsionale, il consuntivo e il tecnico: hanno votato contro la città, contro loro stessi, un bilancio affossato da Gianluca Festa, che abbiamo seguito tutti negli ultimi cinque anni, e questo forse comporterà anche il dissesto”.