Napoli-Udinese, l'ultimo ballo di Conte prima dell'addio
L'allenatore esige il ritiro per blindare il secondo posto prima di salutare i tifosi; per il futuro panchina a due tra Allegri e Italiano.
Domenica, allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli, la squadra azzurra affronterà l'Udinese nell'ultima giornata di campionato con l'obiettivo di difendere il secondo posto in classifica e celebrare la qualificazione in Champions League, in quello che sarà l'ultimo match di Antonio Conte sulla panchina partenopea prima del suo imminente addio alla società.
Massima concentrazione e tutti in ritiro per l'atto finale della stagione. Quella di dopodomani con i friulani è l'ultima partita di campionato ma per Antonio Conte non c'è nessuna differenza rispetto a una gara di esordio o a un impegno europeo. L'allenatore del Napoli rimane sulle sue posizioni di totale intransigenza sul comportamento da tenere da parte dei calciatori e questo vale nonostante la sua avventura all'ombra del Vesuvio sia ormai ai titoli di coda. Domani, pertanto, la squadra si ritroverà in un albergo della zona flegrea per vivere assieme la vigilia della sfida.
Domenica sera sarà l'occasione per Conte per salutare i tifosi e probabilmente anche per annunciare, una volta conclusa la partita, la sua decisione di non proseguire il rapporto con la società di Aurelio De Laurentiis. Con l'Udinese, però, conterà soprattutto il verdetto del campo perché il tecnico per nessun motivo al mondo vuole venir meno a un record personale del quale può vantarsi, vale a dire quello di aver concluso tutti i campionati di Serie A ai quali ha partecipato come allenatore sul gradino più alto del podio o perlomeno con il piazzamento al secondo posto. Per avere la certezza aritmetica di raggiungere questo traguardo, il Napoli dovrà almeno pareggiare, anche se perfino con una sconfitta potrebbe ugualmente piazzarsi alle spalle dell'Inter a seconda dei risultati di Milan e Roma.
L'obiettivo minimo stagionale, ovvero la qualificazione alla prossima Champions League, è stato comunque raggiunto e sarà dunque un Napoli presente sulla scena internazionale quello che Conte lascerà in eredità al suo successore sulla panchina, la cui identità al momento resta avvolta nel mistero. Le voci che davano Maurizio Sarri come grande favorito si stanno affievolendo a mano a mano che passano i giorni, mentre ora in pole position sembrano esserci Massimiliano Allegri e Vincenzo Italiano, i due profili con i quali si sarebbero fatti più intensi i colloqui da parte del direttore sportivo Giovanni Manna nelle ultime ore.
Conte è invece impegnato come sempre a preparare la partita e nel suo lavoro di avvicinamento alla sfida non conosce soste. Per una sorta di beffa del destino soltanto in occasione dell'ultima giornata potrà disporre della rosa quasi al completo, dopo che per un'intera stagione una raffica di infortuni aveva sistematicamente falcidiato lo spogliatoio. Mancherà il solo Romelu Lukaku che è ormai definitivamente tornato in Belgio e che il Napoli cederà sicuramente sul mercato estivo, chiudendo anzitempo il contratto in scadenza il 30 giugno 2027.