Napoli, stop per Vergara: lesione plantare e niente Italia

L’attaccante salterà Lecce, Cagliari e l'esordio mondiale con la Nazionale di Gattuso. Il 23enne ha già iniziato le terapie riabilitative.

A cura di Redazione
10 marzo 2026 18:55
Napoli, stop per Vergara: lesione plantare e niente Italia -
Condividi

Piove sul bagnato in casa Napoli. Dopo il successo sofferto contro il Torino nell'anticipo di venerdì scorso, arriva la conferma ufficiale che nessuno avrebbe voluto leggere nel bollettino medico: Antonio Vergara dovrà fermarsi per una lesione distrattiva della fascia plantare del piede sinistro.

Il talento 23enne, diventato ormai un punto fermo dello scacchiere di Antonio Conte, era stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco del "Maradona" proprio durante l'intervallo della sfida contro i granata, dopo aver avvertito un forte dolore al piede.

Il comunicato e i tempi di recupero

Gli esami strumentali approfonditi, condotti nelle scorse ore presso il Pineta Grande Hospital, hanno sciolto ogni dubbio sull'entità del problema. La nota diffusa dal club partenopeo sottolinea che il calciatore ha già intrapreso l'iter riabilitativo, ma i tempi di recupero non saranno immediati.

Vergara salterà sicuramente i prossimi due impegni di campionato:

  • La sfida interna contro il Lecce.

  • La trasferta in Sardegna contro il Cagliari.

Lo staff medico monitorerà la situazione giorno dopo giorno, ma la natura dell'infortunio (una distrazione della fascia plantare) richiede estrema cautela per evitare ricadute che potrebbero compromettere il finale di stagione.

Niente maglia azzurra: Gattuso perde una pedina chiave

La notizia dell'infortunio risuona pesantemente anche a Coverciano. Il CT della Nazionale Gennaro Gattuso dovrà infatti fare a meno di Vergara per l'attesissimo debutto nelle qualificazioni ai Mondiali, previsto per il prossimo 26 marzo contro l'Irlanda del Nord.

Il fantasista del Napoli era considerato uno dei profili più in forma e la sua convocazione appariva scontata. Invece, la "maledizione del venerdì" lo costringerà a seguire i compagni di Nazionale dalla tribuna, privando l'Italia di una delle sue frecce più imprevedibili proprio all'inizio del cammino verso il 2026.

Segui Informazione Sei