Napoli: screening gratis e 25 casi sospetti identificati
L'iniziativa del Pascale a "Tennis and Friends" registra 480 prestazioni e attiva percorsi di diagnosi precoce.
Lo scorso weekend, l'Istituto Pascale ha promosso un'importante iniziativa di prevenzione oncologica sul Lungomare di Napoli nell'ambito della manifestazione "Tennis and Friends", offrendo alla cittadinanza quattrocentottanta prestazioni sanitarie gratuite. L'evento di salute pubblica ha permesso di individuare, nell'arco di due intense giornate, ben venticinque potenziali casi positivi. Grazie a questa mobilitazione tempestiva, i pazienti intercettati potranno ora accedere immediatamente a esami diagnostici di secondo livello, confermando il valore strategico della prevenzione territoriale.
Il bilancio della prima giornata ha visto una massiccia partecipazione dei cittadini, con 256 prestazioni erogate tra visite dermatologiche, controlli tiroidei ed ecografie. L'attenzione dei medici si è concentrata in particolare sulla prevenzione del melanoma, con 65 controlli che hanno portato alla luce 11 casi sospetti da approfondire. Parallelamente, l'attività di monitoraggio della tiroide ha registrato 70 visite e altrettante ecografie, identificando tre situazioni meritevoli di ulteriori accertamenti clinici, a cui si sono aggiunte diverse consulenze psicologiche di supporto.
La seconda giornata della manifestazione ha focalizzato i propri sforzi soprattutto sulla tutela della salute femminile e sulla prevenzione polmonare. I camici bianchi hanno eseguito ottanta visite senologiche e ottanta ecografie mammarie, intercettando cinque potenziali positività che necessitano di approfondimenti. Anche il fronte della lotta al melanoma è rimasto attivo con trenta controlli aggiuntivi e sei casi sospetti rilevati, mentre ventisei spirometrie e otto colloqui psicologici hanno completato il quadro delle attività cliniche domenicali.
Il successo della manifestazione è stato sugellato anche dalla visita istituzionale del governatore Roberto Fico, che ha voluto incontrare personalmente gli operatori sanitari e i cittadini presenti nei camper dedicati. L'appuntamento partenopeo si è trasformato in un presidio concreto di sanità pubblica, dimostrando come l'approccio di prossimità sia capace di abbattere le barriere tra ospedale e territorio. Intercettare la malattia in una fase precoce, d'altronde, resta l'arma più potente a disposizione della medicina per aumentare sensibilmente le probabilità di cura e guarigione.