Napoli-Benevento, un solo pullman non basta: ora servono fatti

Pendolari costretti a restare a terra: la politica caudina chieda a Eav due pullman e trasformi le promesse in una soluzione concreta.

02 ottobre 2026 07:42
Napoli-Benevento, un solo pullman non basta: ora servono fatti  -
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Un pullman solo sulla tratta Napoli-Benevento non è più sufficiente. A dirlo è la realtà quotidiana dei pendolari: il mezzo si riempie e, sempre più spesso, qualcuno è costretto a rimanere a terra.

Per chi utilizza il servizio ogni giorno non è un dettaglio e non è un semplice contrattempo. È un problema concreto che può significare arrivare tardi al lavoro, perdere una coincidenza, saltare una lezione o dover ricorrere a soluzioni alternative, con ulteriori costi e disagi.

La richiesta alla politica caudina, a questo punto, dovrebbe essere altrettanto concreta: fare pressione su Eav affinché la corsa venga effettuata con due pullman.

Una richiesta semplice, comprensibile e soprattutto immediatamente verificabile.

Perché di fronte a un problema di questo tipo il rischio è sempre lo stesso: trasformare una necessità dei cittadini nell'ennesimo terreno per dichiarazioni, prese di posizione e annunci. E di parole, in questi anni, ne abbiamo ascoltate parecchie. E anche di inutili lettere.

La politica, naturalmente, ha tutto il diritto di parlare, rivendicare e annunciare. Ma quando si tratta di servizi essenziali, i cittadini si aspettano qualcosa di più: che alle parole seguano i risultati.

Del resto, con le parole è possibile costruire qualsiasi cosa. Anche grandi palazzi. Il problema è che i pendolari, ogni mattina, hanno bisogno di qualcosa di molto più semplice: un posto sul pullman.

Ed è proprio qui che sarebbe interessante vedere la politica caudina fare squadra, senza divisioni e senza bandiere di partito, per portare a Eav una richiesta precisa e difficilmente contestabile: due pullman sulla tratta Napoli-Benevento, così da evitare che chi ha già pagato il proprio biglietto debba poi rimanere a terra.

Non servono proclami particolarmente elaborati. Non servono promesse da spendere sui giornali. Serve che qualcuno si sieda al tavolo con Eav, rappresenti il problema e torni dai cittadini con una soluzione.

Questa volta, insomma, sarebbe bello che la politica ci risparmiasse l'ennesimo capitolo della lunga storia degli annunci e scrivesse finalmente quello che interessa davvero ai pendolari: una corsa con due pullman e nessuno lasciato a terra.

Perché i cittadini non chiedono miracoli. Chiedono semplicemente che un servizio pubblico sia in grado di trasportare tutti quelli che ne hanno bisogno.

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