Montesarchio, spaccio nei luoghi della movida: la Corte d’Appello annulla le condanne

Ribaltata la sentenza di primo grado per i tre di Montesarchio: la Corte d’Appello di Napoli annulla le condanne per il presunto spaccio.

A cura di Redazione
02 aprile 2026 16:12
Montesarchio, spaccio nei luoghi della movida: la Corte d’Appello annulla le condanne -
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Si chiude con una sentenza di non doversi procedere il processo d’Appello a carico di tre uomini di Montesarchio, precedentemente condannati in primo grado per un presunto giro di spaccio che avrebbe interessato i principali luoghi di aggregazione giovanile della cittadina caudina.

La Corte d’Appello di Napoli ha ribaltato il verdetto del Tribunale di Benevento, scagionando Edoardo Gritti (38 anni), Stefano Abete (33 anni) e Biagio De Paola (42 anni).

Il verdetto di primo grado

In precedenza, il Tribunale sannita aveva emesso condanne significative nei confronti dei tre imputati:

  • Edoardo Gritti: 1 anno e 6 mesi di reclusione oltre a una multa di 2.100 euro.

  • Biagio De Paola: 1 anno e 6 mesi di reclusione e 2.100 euro di multa.

  • Stefano Abete: 10 mesi di reclusione e 2.060 euro di multa.

L’inchiesta e le accuse

L’indagine, condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile (NOR) dei Carabinieri di Montesarchio, mirava a smantellare una presunta rete dedita all’approvvigionamento di stupefacenti nelle province di Napoli e Caserta per la successiva vendita al dettaglio a Montesarchio.

Secondo l'impianto accusatorio, il gruppo agiva con "reiterata sistematicità", individuando come target principale gli studenti del posto. Le attività di spaccio sarebbero avvenute nei pressi degli istituti scolastici superiori, all'interno della Villa Comunale e nelle piazze del centro storico, cuore della movida del fine settimana.

La decisione della Corte

Nonostante le accuse e i precedenti specifici contestati agli imputati, i giudici di secondo grado hanno accolto le tesi dei legali. La sentenza di non doversi procedere mette fine alla vicenda giudiziaria per i tre coinvolti.

Il collegio difensivo che ha ottenuto il risultato in Appello era composto dagli avvocati:

  • Vittorio Fucci (per Abete e Gritti);

  • Francesco Perone (per De Paola);

  • Stefano Melisi.

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