Montesarchio. Rivoluzione welfare nell'Ambito B03: pronti 1,8 milioni per il sociale
Il piano d'investimenti guidato da Montesarchio potenzia i servizi per disabilità e povertà, garantendo continuità assistenziale e nuove assunzioni.
Il Coordinamento Istituzionale dell’Ambito B03, sotto la guida del Comune capofila di Montesarchio, ha dato il via libera a una massiccia manovra economica da circa 1,8 milioni di euro per trasformare radicalmente il sistema dei servizi sociali sul territorio. L'intervento, approvato all'unanimità dai sindaci dei 14 comuni coinvolti, mira a consolidare la rete di protezione per le fasce più fragili della popolazione attraverso l'integrazione di fondi statali e risorse locali. L'obiettivo dichiarato dalla governance dell'Ambito è quello di neutralizzare i ritardi burocratici regionali e fornire risposte immediate ai bisogni di famiglie, giovani e persone con disabilità.
Il cuore finanziario della manovra si articola su tre pilastri fondamentali che vedono oltre 1,3 milioni di euro destinati al contrasto alla povertà per il biennio 2024-2025, affiancati da uno stanziamento d’urgenza di 262.000 euro per il sostegno alla disabilità e ulteriori 190.500 euro per le attività educative e ricreative dei giovani. Questa imponente iniezione di liquidità permette di superare l'impasse generata dall'assenza di linee guida aggiornate dalla Regione Campania, blindando l'erogazione dei voucher per 35 utenti dei centri polifunzionali di Arpaia e Moiano. La scelta politica di anticipare le risorse dimostra una chiara volontà di tutelare il diritto all'assistenza senza interruzioni tecniche, garantendo stabilità a un settore spesso penalizzato dalle lungaggini amministrative.
Sul fronte occupazionale, il piano punta a un rafforzamento senza precedenti del personale specializzato per migliorare la qualità e la capillarità degli interventi sul campo. Agli undici assistenti sociali già in servizio se ne aggiungeranno presto altri due tramite concorso pubblico, con l'ambizione di raggiungere il rapporto di un operatore ogni 4.000 abitanti, dato che proietta l'Ambito ben oltre gli standard minimi nazionali. A questo potenziamento si sommerà l'innesto di cinque nuove figure professionali, tra cui psicologi, educatori e contabili, finanziati attraverso il bando ministeriale PN Inclusione per supportare l'Ufficio di Piano nella gestione tecnica dei prossimi tre anni.
L'attenzione dell'Ambito si estende anche alla gestione del tempo libero e al supporto economico diretto alle famiglie con carichi di cura gravosi. Con l'approssimarsi della stagione estiva, le risorse dedicate all'animazione saranno distribuite tra i comuni per l'organizzazione di campi scuola e attività ludiche, offrendo un sollievo concreto ai genitori dopo la chiusura delle scuole. Parallelamente, il Presidente Antonio De Mizio ha annunciato lo sblocco definitivo degli assegni di cura, i cui pagamenti partiranno ufficialmente durante questa settimana, risolvendo una criticità che aveva generato forte preoccupazione tra i beneficiari a causa dei mancati trasferimenti regionali.