Montesarchio, diossine sotto i limiti: revocati i divieti ma resta l'obbligo di analisi
I dati ARPAC rassicurano sulla qualità dell'aria dopo il rogo di Tora Badia, ma la commercializzazione dell'ortofrutta esige test privati.
A due settimane dal vasto incendio che ha colpito la zona industriale di Tora Badia lo scorso 3 giugno, il Sindaco di Montesarchio, l’Avvocato Carmelo Sandomenico, ha firmato oggi l'ordinanza numero 13 per revocare parzialmente i blocchi precedentemente imposti alla cittadinanza. Il provvedimento giunge dopo le rassicurazioni ufficiali dell'ARPA Campania, che ha registrato livelli di inquinanti atmosferici ampiamente inferiori ai limiti di rischio. La parziale ripartenza mira a bilanciare la ripresa delle attività economiche e agricole del territorio con la massima tutela della salute pubblica, in attesa dei monitoraggi definitivi sui terreni.
I campionamenti dell'aria eseguiti nelle ore successive al rogo hanno rilevato concentrazioni di diossine pari a $0,033\text{ pg/Nm}^3$ nel primo giorno e a $0,025\text{ pg/Nm}^3$ nel secondo, a fronte di una soglia di allarme fissata a $0,150\text{ pg/Nm}^3$. Questo netto calo della dispersione di sostanze tossiche ha permesso di cancellare il divieto assoluto di raccolta e consumo di frutta e verdura, ma la ripresa delle attività commerciali resta strettamente vincolata all'esito di analisi di laboratorio private e accreditate, che i produttori dovranno effettuare a proprie spese per certificare la totale assenza di contaminanti nei cibi. Si tratta di una misura precauzionale indispensabile mentre l'ASL completa le proprie verifiche e si attendono i responsi dei campionatori passivi posizionati nell'area circostante.
La prudenza resta la linea guida dell'amministrazione comunale, che ha mantenuto il divieto tassativo di utilizzare l'acqua prelevata da vasche e pozzi non protetti sia per l'irrigazione dei campi sia per scopi alimentari. Oltre a queste prescrizioni, l'ente consiglia ai cittadini di lavare accuratamente ogni prodotto ortofrutticolo prima del consumo domestico. Il sindaco ha inoltre precisato che il Comune è pronto a reintrodurre immediatamente restrizioni più severe qualora i prossimi rilevamenti ambientali dovessero mostrare un peggioramento del quadro biologico.
Fact Check
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Verificato il: 19 giugno 2026