Montefredane celebra sette medici con le Civiche Benemerenze
Domenica 1° novembre, alle ore 11, nell’Aula Consiliare “Giuseppe Pisano”, il Comune conferirà i riconoscimenti a sette professionisti della medicina. Al centro dell’iniziativa il merito, l’etica professionale e il valore umano della cura.
Sette professionisti della medicina, sette percorsi di vita e un unico filo conduttore: la dedizione alla cura delle persone. È questo il significato dell’iniziativa “I Camici Bianchi si raccontano”, promossa dall’Amministrazione comunale di Montefredane per celebrare il valore della professione sanitaria attraverso il conferimento delle Civiche Benemerenze.
L’appuntamento è fissato per domenica 1° novembre 2026, alle ore 11, nell’Aula Consiliare “Giuseppe Pisano”, dove si svolgerà una cerimonia pubblica dedicata al merito professionale e al rapporto di fiducia che lega i medici alle comunità.
A ricevere il riconoscimento saranno Alfonso Altieri, Francesco Dente, Marco Fiore, Maria Carmela Gaita, Francesca Maglio, Veronica Picone e Amato Serra. Sette figure alle quali il Comune ha scelto di tributare un attestato pubblico di stima e riconoscenza, valorizzandone il contributo professionale e l'impegno al servizio della persona.
L’iniziativa si propone di andare oltre la tradizionale consegna delle onorificenze. I medici insigniti avranno infatti l’opportunità di raccontare le proprie esperienze, ripercorrere le tappe più significative della carriera e condividere testimonianze di una vita dedicata alla cura degli altri, nel segno dei principi etici richiamati dal giuramento di Ippocrate.
Ad aprire la manifestazione sarà il sindaco Ciro Aquino, con il saluto istituzionale dell’Amministrazione comunale. A condurre l’incontro sarà Amedeo Picariello, giornalista di Irpinia TV, che accompagnerà il pubblico attraverso i racconti e le testimonianze dei professionisti premiati.
Le conclusioni saranno affidate al dottor Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Avellino, la cui presenza sottolinea il rilievo dell’iniziativa e il valore del riconoscimento conferito ai professionisti della sanità.
Al centro della cerimonia non ci saranno soltanto i risultati raggiunti nell’esercizio della professione, ma soprattutto la dimensione umana della medicina. Ascolto, responsabilità, competenza ed empatia rappresentano elementi fondamentali di un rapporto medico-paziente che si costruisce nel tempo e assume un significato ancora più profondo nei momenti di fragilità e difficoltà.
La scelta di Montefredane si inserisce inoltre in una riflessione più ampia sul ruolo della medicina nei piccoli centri e nelle aree interne, dove la presenza dei professionisti sanitari costituisce un presidio essenziale non soltanto per l’assistenza, ma anche per la sicurezza e la coesione sociale.
Con “I Camici Bianchi si raccontano”, l’Amministrazione comunale intende dunque rendere omaggio a chi ha fatto della cura una missione professionale e umana, riaffermando il valore della solidarietà, della responsabilità e del servizio alla comunità.
Un riconoscimento che guarda alle storie personali dei sette medici premiati e, attraverso di esse, all’importanza di una professione che trova nella fiducia, nella competenza e nell’attenzione verso gli altri i suoi principi più autentici.