Monastero Santa Rita da Cascia, Premio "Madre Maria Teresa Fasce".

Ideato dalle monache del Monastero Santa Rita da Cascia per promuovere un’imprenditoria ispirata al Vangelo e un’economia solidale, il Premio “Madre Maria Teresa Fasce” sarà consegnato sabato 12 ottob...

08 ottobre 2024 10:01
Monastero Santa Rita da Cascia,  Premio "Madre Maria Teresa Fasce". -
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Ideato dalle monache del Monastero Santa Rita da Cascia per promuovere un’imprenditoria ispirata al Vangelo e un’economia solidale, il Premio “Madre Maria Teresa Fasce” sarà consegnato sabato 12 ottobre alle 17:15 a Cascia, nella Basilica Inferiore del Santuario di Santa Rita. Il riconoscimento, alla seconda edizione, è racchiuso nella festa liturgica della Beata Madre Maria Teresa Fasce, Badessa del monastero agostiniano, che nel 1900 ha permesso la diffusione mondiale del culto e dei valori ritiani, cambiando anche il corso della storia di Cascia. L’incontro, dialogo tra le monache e la premiata Paola Veglio, condotto dalla giornalista Cristiana Caricato, vaticanista di Tv2000, e la cerimonia di premiazione saranno in diretta streaming sul canale Youtube del Monastero www.youtube.com/user/monasterosantarita “Il premio Madre Fasce - commenta la Madre Priora del Monastero Santa Rita da Cascia, Suor Maria Rosa Bernardinis - è dedicato alle donne che scelgono di essere protagoniste della necessaria rivoluzione solidale dell’economia facendo impresa non solo per il profitto, ma per generare impatto sociale e umano. In società segnate da crisi, conflitti e disuguaglianze, il modello di imprenditoria ispirato al Vangelo che la Fasce ci insegna è più attuale che mai e richiama all’etica e alla sostenibilità. Lei è stata una vera ‘imprenditrice di Dio’, che nel 1900 ha costruito a Cascia, e da qui diffuso, un’impresa del bene, fondata sulla carità e sui valori cristiani incarnati da Santa Rita. In questo tempo sempre più lacerato dalle guerre, aprire il cuore agli altri in ogni ambito, sociale, economico e politico, mettendo le persone prima di ogni interesse personale e al centro di ogni azione, vuol dire promuovere anche la pace”. Il Premio,opera d’arte unica che rappresenta la concretezza della carità, è una piramide dalla base esagonale sovrastata da un fiore i cui petali diventano fiamme e custodiscono il cuore infiammato agostiniano. È realizzato da Suor Elena Manganelli, artista e monaca agostiniana, che sulla parte frontale ha inserito delle piccole api, a richiamare la simbologia ritiana, l’operosità e le Apette dell’Alveare, come la Fasce chiamò nel 1938 le bambine, allora orfane, accolte dalle monache.

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