Molestata alla fermata dell’autobus, usa il 'Signal for help e fa arrestare l'aggressore

Una ragazza nota il “Signal for Help” e chiama il 112: i Carabinieri intervengono e fermano un 46enne a Savona

27 agosto 2026 14:28
Molestata alla fermata dell’autobus, usa il 'Signal for help e fa arrestare l'aggressore -
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Un gesto quasi impercettibile, ma capace di lanciare un messaggio preciso: “Ho bisogno di aiuto”. È così che una giovane donna, mentre si trovava alla fermata dell’autobus a Savona, sarebbe riuscita a segnalare in silenzio una situazione di pericolo.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, un uomo di 46 anni, di nazionalità serba e senza fissa dimora in Italia, già noto alle Forze dell’Ordine, avrebbe avvicinato la ragazza e l’avrebbe molestata.

La giovane, mantenendo la calma, avrebbe utilizzato il cosiddetto “Signal for Help”, il gesto convenzionale con cui si può segnalare una situazione di pericolo senza attirare l’attenzione della persona che si trova davanti.

Il segnale non è passato inosservato. Un’altra ragazza, anche lei in attesa dell’autobus, ha riconosciuto il gesto e ha immediatamente chiamato il 112, permettendo ai soccorsi di intervenire nel giro di pochi minuti.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Savona hanno raggiunto la zona e individuato l’uomo nelle immediate vicinanze della fermata, procedendo al suo fermo.

Al termine degli accertamenti, d’intesa con la Procura, il 46enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per violenza sessuale e condotto presso il carcere di Genova Pontedecimo.

La vicenda è ancora nella fase delle indagini e le contestazioni dovranno trovare conferma nelle successive fasi del procedimento. Il tempestivo intervento è stato reso possibile dalla segnalazione di una giovane che ha riconosciuto il “Signal for Help” e ha allertato immediatamente i Carabinieri.

Signal for Help
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