Noemi Impellizzeri, 33 anni, trovata impiccata: il compagno indagato

La 33enne era stata trovata morta impiccata nella sua casa. L’autopsia non avrebbe fornito un’indicazione univoca sulle cause della morte.

27 agosto 2026 12:51
Noemi Impellizzeri, 33 anni, trovata impiccata: il compagno indagato -
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Quella che inizialmente sembrava una morte per suicidio si trasforma in un caso giudiziario. Il compagno di Noemi Impellizzeri, 33 anni, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio. La giovane era stata trovata morta impiccata nella sua abitazione a Riposto, nel Catanese, nei giorni scorsi.

A rendere nota l’iscrizione è stato l’avvocato del compagno, Ivan Siragusa, mentre la notizia è stata confermata anche da fonti della Procura. L’iscrizione, secondo quanto riferito, rientra negli accertamenti irripetibili che devono essere eseguiti nell’ambito dell’inchiesta.

Un elemento che mantiene aperti diversi interrogativi riguarda l’autopsia. Gli accertamenti eseguiti sul corpo della 33enne, secondo quanto comunicato dalla Procura, non avrebbero restituito un’indicazione univoca. Saranno quindi ulteriori esami e verifiche a contribuire alla ricostruzione di quanto accaduto.

Noemi era stata trovata senza vita domenica scorsa. In un primo momento l’ipotesi prevalente era quella del suicidio, ma i carabinieri hanno continuato a lavorare sul caso senza escludere altre piste investigative.

Il compagno, che aveva trovato la donna morta, avrebbe raccontato agli investigatori che Noemi gli aveva preannunciato l’intenzione di togliersi la vita. Una versione che, però, non coincide con quella sostenuta dai familiari della vittima.

I parenti ritengono infatti che la scena possa essere stata costruita per simulare un suicidio e sostengono che gli elementi emersi dall’autopsia vadano nella direzione di una possibile messinscena. Un'ipotesi che dovrà ora essere verificata dagli investigatori e dagli accertamenti disposti dalla magistratura.

A rendere ancora più complessa la ricostruzione c’è anche un incendio che si era sviluppato all’interno dell’abitazione.

L’iscrizione del compagno nel registro degli indagati non equivale a una dichiarazione di colpevolezza. L’inchiesta dovrà ora chiarire la dinamica della morte di Noemi Impellizzeri, mettendo a confronto gli elementi raccolti sulla scena, gli esiti degli esami medico-legali e le diverse versioni fornite sulla vicenda.

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