Mirabella Eclano guarda al 2028: il progetto culturale continua con Cantiere Città
Nonostante il mancato titolo, la città irpina accede al percorso del MiC per trasformare il Dossier in realtà insieme a 50 Comuni e partner internazionali.
Il sogno non si ferma, cambia solo forma per diventare ancora più concreto. Mirabella Eclano, unica finalista campana alla corsa per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028, entra ufficialmente in Cantiere Città. Si tratta del prestigioso percorso di consolidamento progettuale promosso dal Ministero della Cultura e dalla Scuola Nazionale del Patrimonio, dedicato alle dieci città finaliste per non disperdere il valore dei dossier presentati.
Un’eredità di competenze e visioni
Il Sindaco Giancarlo Ruggiero ha espresso profonda gratitudine per il lavoro svolto, sottolineando come la qualità del dossier sia il frutto di un’armonia "rinascimentale" tra politica, imprese e operatori culturali. Al centro della macchina creativa, il Direttore Artistico Francesco Cascino, il team di Art Thinking Project e SEF Consulting, capaci di tessere una rete di connessioni internazionali che resteranno a disposizione del territorio.
"Dispiace a tutti non aver vinto il titolo, ma abbiamo intenzione di dare a Mirabella Eclano il futuro che merita," ha dichiarato il Sindaco. "Cantiere Città ci offre lo strumento per dare continuità ai progetti e siamo pronti a ripartire con determinazione."
Un territorio unito: la forza dei 50 Comuni
Il progetto non appartiene solo a Mirabella, ma a un intero ecosistema che comprende:
Istituzioni: La Regione Campania (con il supporto del Presidente Roberto Fico e degli Assessori Cutaia e Maraio) e 50 Comuni limitrofi.
Università: Il Diarc della Federico II e l'Università di Salerno.
Imprese e Cultura: Dalle storiche cantine (Mastroberardino, Quintodecimo, Caggiano) ai poli archeologici di Conza e della Direzione Musei Campania.
Cultura come motore economico (PIL)
Il Sindaco ha ricordato come l’arte pubblica e i palinsesti culturali non siano solo "bellezza", ma veri motori economici: "In tutto il mondo, gli interventi legati alla cultura generano incrementi di PIL tra i 6 e i 16 punti annui. La cultura produce le idee che alimentano l’impresa e la scuola."
Un messaggio ai giovani: il valore della "Grazia"
In chiusura della sua nota, Ruggiero si è rivolto alle nuove generazioni, invitandole a riscoprire il significato profondo del ringraziamento e dell'accoglienza. Un invito all’unità e all’eleganza del vivere, per trasformare Mirabella in un laboratorio permanente di armonia e intelligenza collettiva.