Mino Falluto alla guida dell’Associazione Aglianico del Taburno

Eletto all’unanimità, il produttore di Torrecuso punta su identità e internazionalizzazione per valorizzare l'eccellenza enologica del Sannio.

A cura di Redazione
31 marzo 2026 12:58
Mino Falluto alla guida dell’Associazione Aglianico del Taburno -
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L’Associazione “Aglianico del Taburno” apre un nuovo capitolo della sua storia. Mino Falluto, 41 anni, è stato eletto all’unanimità nuovo presidente dell'ente che rappresenta i 13 Comuni dell’areale DOCG. Una nomina che segna una continuità generazionale e professionale di alto profilo per la tutela di uno dei tesori vitivinicoli più preziosi del Sannio.

Una tradizione di famiglia

Mino Falluto non è nuovo al mondo del vino: insieme alla sorella Anna, guida la storica cantina di Torrecuso, fondata dal nonno, il Cavaliere Mennato Falluto. Quest'ultimo è ricordato come una figura pionieristica della viticoltura sannita, tra i primi a credere fermamente nel potenziale dell’Aglianico del Taburno.

Visione e obiettivi: tra identità e innovazione

Nelle sue prime dichiarazioni, il neo presidente ha delineato una strategia chiara, basata sull'equilibrio tra rispetto delle radici e apertura al futuro: Riconoscimento Globale: Rafforzare l’identità dei vini per accrescerne il prestigio sui mercati nazionali e internazionali. Storytelling del Territorio: Utilizzare il vino come ambasciatore per raccontare la storia e la cultura locale. Sostegno ai Produttori: Supportare le aziende associate nell'affrontare le sfide del settore.

"Questo incarico rappresenta per me un grande onore e una responsabilità che assumo con entusiasmo. Unendo competenze ed energie, potremo raggiungere risultati importanti" — Mino Falluto

Il nuovo Direttivo

Per attuare questo programma di rilancio e promozione, Falluto sarà affiancato da una squadra di professionisti del settore. Ecco la composizione del nuovo organo di comando:

Ruolo

Nome

Presidente

Mino Falluto

Vicepresidente

Carmine Fusco

Consiglieri

Domenico Pulcino, Lorenzo Nifo, Patrizia Iannella, Giampiero Rillo, Antonio Cutillo, Giorgio Vergona, Alessandro Russo

L’elezione corale conferma la fiducia del comparto verso una guida giovane ma esperta, pronta a trasformare l'Aglianico del Taburno in un protagonista sempre più centrale della scena enologica mondiale.

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