Minacce a sindaco di Aquilonia: indagini su eolico e pascoli
Messaggio anonimo contro Antonio Caputo: "Farai la fine delle vacche". Il sindaco non indietreggia e riceve la solidarietà dei colleghi.
Un messaggio inquietante, sgrammaticato ma dal contenuto inequivocabile, è stato recapitato nelle scorse ore al sindaco di Aquilonia, Antonio Caputo. L'anonimo mittente ha puntato il dito contro l'attività amministrativa del primo cittadino, utilizzando toni che mescolano il dialetto a minacce dirette: "Stai attento, metti troppo il naso dove non lo devi mettere… altrimenti la fine di qualche vacca legato a qualche pala farai".
Il riferimento, macabro ed esplicito, rimanda a due temi caldi del territorio: la gestione degli animali vaganti (spesso legata a dinamiche di pascolo abusivo) e l’espansione del settore eolico.
La denuncia e la fermezza del Sindaco
Nonostante la gravità del gesto, Antonio Caputo non ha perso tempo. Dopo aver denunciato l'accaduto ai Carabinieri, che ora stanno analizzando il foglio alla ricerca di tracce utili a risalire all'autore, la fascia tricolore ha risposto con estrema fermezza:
"Non mi faccio intimidire. Nonostante i riferimenti siano chiari, la posizione dell’amministrazione resterà quella di sempre: legalità e tutela del territorio."
Le Reazioni: Solidarietà dalle istituzioni e dalla politica
L'episodio ha scosso non solo la piccola comunità dell’Alta Irpinia, ma l'intero panorama politico regionale. Numerosi sono stati i messaggi di vicinanza arrivati nelle ultime ore.
Le opposizioni consiliari: Pur nelle divergenze politiche, i gruppi di minoranza hanno espresso ferma condanna, definendo l'atto come "un attacco a tutta la cittadinanza di Aquilonia".
I Sindaci dell'Alta Irpinia: In una nota congiunta, molti colleghi del comprensorio hanno ribadito che "un'offesa a un sindaco è un'offesa allo Stato". Si chiede ora un presidio maggiore del territorio per evitare che amministratori in prima linea diventino bersagli facili.
Le associazioni territoriali: Molti cittadini hanno espresso solidarietà sui social, sottolineando come il riferimento alle "vacche legate alle pale" sia un segnale di una criminalità rurale che tenta di condizionare lo sviluppo e la sicurezza del paese.
Il contesto: Eolico e Pascoli
Resta da chiarire se la minaccia sia il frutto dell'esasperazione di un singolo o se dietro si celi una matrice più strutturata. La questione degli animali vaganti è un problema storico dell'area, spesso intrecciato a interessi privati che collidono con le ordinanze di sicurezza pubblica. Parallelamente, il business dell'eolico continua a essere un terreno scivoloso su cui si giocano partite economiche rilevanti.