Michele Senese rafforza la difesa in Cassazione

Il 19 febbraio innanzi  alla Suprema Corte di cassazione si terrà l’importante udienza finalizzata a stabilire se nella città di Roma opera un gruppo criminale di stampo mafioso guidato da Michele Sen...

13 febbraio 2026 16:39
Michele Senese rafforza la difesa in Cassazione -
Condividi

Il 19 febbraio innanzi  alla Suprema Corte di cassazione si terrà l’importante udienza finalizzata a stabilire se nella città di Roma opera un gruppo criminale di stampo mafioso guidato da Michele Senese soprannominato “ ‘o pazzo” e di cui fanno anche parte i più stretti familiari. Il ritenuto boss fu condannato in data 15.01.25 ad anni undici di reclusione dalla Corte di appello di Roma  per un serie di delitti di autoriciclaggio nonché di  usura ai danni di imprenditori, reati tutti che  sono stati ritenuti aggravati dall’aver agevolato il clan Senese. Sei collaboratori di giustizia ritengono che l’oramai quasi settantenne  Michele Senese, con precedenti per reati gravissimi tra cui omicidi, dopo aver vissuto decenni di criminalità in Campania  da protagonista,  da oltre un quarto di secolo primeggia sotto il profilo delinquenziale nella capitale. Le intercettazioni svolte in carcere durante i colloqui con i familiari secondo contribuirebbero a dimostrare  la esistenza del clan Senese, mai sino ad ora affermato nonostante la pluralità di inchieste svolte. Qualora la Cassazione confermi che i reati  commessi all’interno del procedimento e verificatesi nel biennio 2017-2018   siano stati realizzati per agevolare il clan  Senese   si  aprirebbero le porte del carcere per  più stretti familiari del boss. In vista della decisione  di estrema  rilevanza che  deve assumere la  Suprema Corte,  il boss ha rafforzato la difesa nominando l’avvocato Dario Vannetiello del Foro di Napoli, specializzato nei ricorsi per cassazione,  confermando la nomina all’avvocato Valerio Spigarelli che lo ha difeso in precedenza

Segui Informazione Sei