Miasmi a Benevento Nord, Mastella chiama il Prefetto: “I cittadini non possono soffrire”
Il sindaco chiede un tavolo urgente a Raffaella Moscarella per l'impianto biogas: "I tempi lunghi della proprietà non sono accettabili".
Il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha contattato questa mattina il Prefetto Raffaella Moscarella per richiedere la convocazione immediata di un tavolo tecnico-istituzionale sulla gestione dell'impianto di biogas a Benevento Nord. La presa di posizione arriva a seguito di un sopralluogo effettuato dallo stesso primo cittadino nelle contrade colpite, dove la popolazione continua a subire forti disagi a causa dei cattivi odori che appestano la zona.
Il Comune di Benevento era già intervenuto nei giorni scorsi con ordinanze e provvedimenti amministrativi perentori per imporre una svolta rapida, ma l'azione dell'amministrazione ha trovato un freno nelle decisioni della giustizia amministrativa. Il TAR ha infatti ridimensionato la portata delle ordinanze comunali, tutelando le ragioni dell'iniziativa imprenditoriale e riconoscendo le complessità tecniche operative necessarie allo smaltimento dei rifiuti organic. Nonostante il doveroso rispetto verso le sentenze dei giudici, Mastella ha ribadito come la tabella di marcia proposta dalla società di gestione risulti del tutto inaccettabile, in quanto le soluzioni concrete richiederebbero oltre un mese di lavorazione, condannando di fatto i residenti a vivere l'intera stagione estiva barricati in casa per sfuggire al mix insopportabile di afa e odori sgradevoli.
Di fronte alla prospettiva di lungaggini burocratiche e tecniche, l'amministrazione comunale intende esaurire ogni strumento a propria disposizione pur di non lasciare soli i residenti delle contrade nord. La richiesta di un nuovo vertice in Prefettura nasce dalla volontà di rimettere al centro della discussione la salute pubblica, imponendo alle parti in causa l'adozione immediata di contromisure in grado di abbattere le esalazioni nel giro di pochissimi giorni.
L'appuntamento chiave è fissato per il vertice di lunedì, sede nella quale il sindaco chiederà la definizione di una soluzione tecnica d'emergenza che sia pienamente compatibile con le esigenze produttive, ma che metta al primo posto la salubrità dell'aria. Per Mastella la vivibilità del territorio resta l'unica priorità non negoziabile e l'ente di Palazzo Mosti continuerà a muoversi con fermezza su tutti i livelli istituzionali per garantire il benessere dei propri cittadini.