Mensa scolastica, a Benevento 60 posti in più da lunedì

Vertice tra Mastella e dirigenti scolastici: 135 alunni esclusi per iscrizioni tardive. Previsti criteri per liberare i posti inutilizzati.

15 ottobre 2026 13:55
Mensa scolastica, a Benevento 60 posti in più da lunedì -
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Sessanta posti aggiuntivi per la mensa scolastica saranno disponibili da lunedì, con priorità agli alunni con disabilità. È quanto emerso dal vertice organizzativo presieduto questa mattina dal sindaco Clemente Mastella con i dirigenti scolastici degli istituti cittadini. Alla riunione hanno partecipato anche il vicesindaco Francesco De Pierro, il delegato all’Istruzione Marcello Palladino e i vertici tecnici del Settore Istruzione.

L’incontro è stato definito «estremamente proficuo» dal primo cittadino e da Palladino, che hanno fatto il punto sulle criticità legate alle iscrizioni al servizio di refezione scolastica e sulle possibili soluzioni per rispondere alle esigenze delle famiglie.

Sessanta posti recuperati da lunedì

Nel corso della riunione, i dirigenti scolastici hanno comunicato che sono 135 gli alunni rimasti esclusi dalla mensa a causa di iscrizioni tardive. Dei bambini interessati, 60 potranno essere ammessi al servizio già da lunedì, sulla base di criteri specifici che hanno accordato la precedenza agli studenti con disabilità.

Mastella e Palladino hanno contestato le cifre circolate nei giorni scorsi sulla stampa e sui social, giudicandole sovrastimate e strumentali. Secondo quanto riferito dall’Amministrazione, i numeri reali sarebbero sensibilmente inferiori rispetto a quelli diffusi dalle forze di opposizione, che avrebbero effettuato i calcoli considerando erroneamente l’intera platea degli alunni iscritti al tempo pieno.

Un meccanismo contro i posti inutilizzati

Tra i temi affrontati anche la possibilità di introdurre un sistema per evitare che i posti disponibili restino assegnati ad alunni che usufruiscono della mensa soltanto occasionalmente o che risultano assenti per lunghi periodi senza giustificazione.

L’ipotesi prevede un meccanismo di esclusione automatica dopo un numero elevato di assenze ingiustificate dal servizio di refezione. La proposta ha raccolto il consenso dei dirigenti scolastici e dovrà ora essere perfezionata dagli uffici comunali insieme alla ditta incaricata della gestione della mensa.

L’obiettivo è garantire che i posti siano effettivamente utilizzati da chi ne ha bisogno, evitando sprechi di disponibilità e assicurando una migliore organizzazione del servizio.

Esclusa la possibilità di consumare pasti portati da casa

Durante il confronto è stata affrontata anche la questione della possibilità per gli alunni di consumare a scuola pasti preparati a casa. I dirigenti scolastici hanno espresso la propria indisponibilità a consentire questa soluzione, richiamando motivazioni di natura giuridica e difficoltà logistiche e organizzative.

«L’indirizzo istituzionale è che le regole vanno rispettate e che le iscrizioni fuori tempo massimo, per distrazione o ritardo, sono tali», hanno ribadito Mastella e Palladino.

Il sindaco e il delegato all’Istruzione hanno infine criticato la diffusione sui social e sui media di immagini che, a loro giudizio, contribuirebbero a rappresentare una situazione non corrispondente ai fatti. L’Amministrazione punta ora a rendere operativi i posti aggiuntivi e a definire regole che consentano una gestione più efficiente della refezione scolastica, nel rispetto delle procedure e delle esigenze delle famiglie.

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