Maxi blitz nel Casertano: scoperti 6 lavoratori in nero

Controllo della Guardia di finanza nell’agro aversano: prodotti senza indicazioni di sicurezza occultati in alcuni vani del magazzino.

25 settembre 2026 08:42
Maxi blitz nel Casertano: scoperti 6 lavoratori in nero -
Condividi

Oltre 13mila prodotti cosmetici sottoposti a sequestro amministrativo e sei lavoratori risultati “in nero”. È il bilancio di un controllo effettuato nei giorni scorsi dai militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Caserta, nell’ambito delle attività di contrasto alla contraffazione e alla distribuzione di prodotti non sicuri.

L’intervento ha interessato un’impresa dell’agro aversano che opera nel settore dello stoccaggio di prodotti di elettronica, cosmetici e profumeria. L’azienda era stata selezionata dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria a seguito di alcune incongruenze emerse dall’incrocio delle informazioni presenti nelle banche dati in uso al Corpo e dagli elementi raccolti durante i controlli su strada effettuati dalle pattuglie.

Al momento dell’accesso nei locali dell’impresa, i militari hanno individuato numerosi pallet, che secondo quanto accertato erano stati occultati all’interno di alcuni vani del magazzino. I successivi controlli sui contenitori di cartone, ancora imballati, hanno portato alla scoperta di una consistente quantità di prodotti destinati al settore della cosmetica e della profumeria.

Nel dettaglio, sono stati rinvenuti più di 13mila articoli tra creme, prodotti per l’igiene personale, smalti e profumi. La merce è risultata di provenienza incerta e priva delle indicazioni previste dalla normativa vigente in materia di sicurezza dei prodotti.

Per questo motivo, i cosmetici sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.

L’attività dei finanzieri ha riguardato anche la posizione dei lavoratori presenti all’interno dell’azienda. Gli approfondimenti effettuati sulle posizioni di impiego del personale hanno consentito di accertare la presenza di sei lavoratori non regolarmente assunti.

La violazione è stata segnalata agli organi competenti per l’adozione del provvedimento di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale e per la contestazione della cosiddetta “maxi-sanzione” prevista per l’impiego di personale irregolare.

La sanzione può arrivare fino a 11.700 euro per ciascun lavoratore impiegato “in nero”, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Segui Informazione Sei