Mastella in Consiglio: "Mani pulite, nessun processo mediatico"
Il sindaco di Benevento difende l'amministrazione dopo il caso Santamaria, respinge le speculazioni politiche e garantisce la massima tutela dell'Ente.
Questa mattina, durante la seduta del Consiglio comunale di Benevento, il sindaco Clemente Mastella ha preso la parola per commentare i recenti sviluppi giudiziari che hanno coinvolto il dottor Santamaria. Davanti all'assemblea cittadina, il primo cittadino ha affrontato con fermezza la delicata situazione, delineando i confini tra la necessaria azione della magistratura e la strumentalizzazione politica delle opposizioni. Mastella ha ribadito la totale estraneità della sua giunta alle condotte contestate, rivendicando la trasparenza del proprio operato e la volontà di portare a termine il mandato democratico ricevuto dagli elettori.
L'intervento del sindaco ha preso le mosse dalla gravità delle accuse che, se confermate in sede giudiziaria, rappresenterebbero un grave tradimento delle leggi e del lavoro svolto quotidianamente dai dipendenti pubblici onesti. Tuttavia, Mastella ha espresso un netto rifiuto verso i tribunali mediatici e i processi paralleli basati sulla suggestione e sulla polemica politica. Nel respingere ogni tentativo di delegittimazione della sua amministrazione, il primo cittadino ha ricordato che anche le passate gestioni della città sono state interessate da clamorose vicende giudiziarie, rivendicando con orgoglio di avere le mani pulite e la coscienza a posto.
Sul piano prettamente amministrativo, il sindaco ha evidenziato la tempestività delle misure adottate per tutelare l'integrità e l'immagine del Comune. Il dottor Santamaria, descritto come una figura dal curriculum significativo e con importanti passati incarichi ministeriali, si è dimesso poche ore dopo l'esecuzione della misura cautelare. Subito dopo, attraverso decreti firmati di pugno dallo stesso Mastella, sono state attivate rigide procedure di salvaguardia, inclusa la rotazione del personale, per dimostrare che non vi è spazio per alcuna indulgenza o tolleranza verso l'illegalità.
In conclusione, il primo cittadino ha lanciato un forte appello affinché si ponga fine a quella che ha definito una caccia alle streghe ossessiva e moralistica. Ribadendo la massima collaborazione e il profondo rispetto per il lavoro dei magistrati, Mastella ha stigmatizzato l'atteggiamento dei detrattori, accusati di fare dell'ingegneria reputazionale negativa una ragione di vita a danno del Sannio e della città di Benevento, una comunità che rimane fondamentalmente sana e sicura.