Mastella e Renzi: nasce la Margherita 2.0 verso il 2027

Il leader di Noi di Centro e Renzi lanciano l'asse nazionale: dopo il voto a Benevento, nasce il progetto per unire i moderati verso il 2027

A cura di Redazione
02 marzo 2026 16:01
Mastella e Renzi: nasce la Margherita 2.0 verso il 2027 -
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Non è solo un’analisi del voto, ma un vero e proprio guanto di sfida lanciato verso le Politiche del 2027. Clemente Mastella, leader di Noi di Centro e sindaco di Benevento, ha utilizzato la conferenza stampa post-elettorale per le provinciali non solo per celebrare il successo locale, ma per annunciare la nascita di un nuovo asse nazionale con Matteo Renzi.

Il successo alle Provinciali: "Senza di noi, il Sannio va a destra"

I numeri parlano chiaro: alla Rocca dei Rettori, lo schieramento mastelliano ha conquistato 5 consiglieri su 10. Un risultato che, sommato al peso del presidente Nino Lombardi, garantisce una maggioranza assoluta e granitica.

Mastella non ha perso l'occasione per pungere il Partito Democratico:

"Il PD non vuole l'alleanza a Benevento, sono loro che dicono no al campo largo. Ma la realtà è semplice: senza Noi di Centro, il Sannio diventerebbe il regno del centrodestra".

Verso la "Margherita 2.0"

L’annuncio più pesante riguarda però il futuro oltre i confini campani. L’obiettivo è replicare su scala nazionale il modello già collaudato nel consiglio regionale della Campania, dove i consiglieri eletti hanno dato vita a un gruppo unico.

  • Il Progetto: Una forza neocentrista denominata simbolicamente "Margherita 2.0".

  • La Partnership: Un’intesa strutturata con l’Italia Viva di Matteo Renzi.

  • La Tabella di Marcia: Il progetto politico sarà presentato ufficialmente a breve in una conferenza stampa congiunta.

Orizzonte 2027

Per Mastella, il 2027 sarà l’anno della verità: si voterà per il rinnovo del Consiglio Comunale di Benevento e per le elezioni Politiche. L'idea è quella di arrivare all'appuntamento con una struttura nazionale capace di attrarre i moderati rimasti orfani di una rappresentanza centrale tra i due poli.

Il presidente Nino Lombardi ha confermato la solidità dell'attuale amministrazione provinciale, sottolineando come questo equilibrio permetta di "governare con serenità, mettendo al centro le esigenze del territorio", lontano dalle turbolenze dei partiti tradizionali.

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