Mario Ferrante è il nuovo sindaco: inizia l’era del centrodestra
Dai festeggiamenti a Cardito al balcone del municipio: il neo eletto lancia la sfida del cambiamento con un cronoprogramma per Ariano Irpino.
Ad Ariano Irpino, Mario Ferrante è stato eletto ufficialmente sindaco della città, superando le tensioni di una campagna elettorale tra le più accese della storia locale. Sostenuto dalla coalizione di centrodestra come candidato unico, il nuovo primo cittadino ha celebrato la vittoria insieme a familiari e sostenitori prima di recarsi a Palazzo di Città, dove guiderà l'amministrazione comunale per i prossimi cinque anni con l'obiettivo di avviare un radicale processo di rinnovamento.
L'entusiasmo è esploso inizialmente nel quartier generale di Cardito, sede del comitato elettorale, dove un brindisi liberatorio ha sancito la fine di una corsa faticosa e l'inizio di un nuovo percorso politico. Subito dopo, il corteo festoso si è diretto verso Piazza Plebiscito per raggiungere la casa comunale, il luogo simbolo che vedrà Ferrante protagonista assoluto della scena amministrativa per il prossimo quinquennio. Questo passaggio di consegne segna la fine di un'era e l'inizio immediato dei lavori, confermando le parole della vigilia che annunciavano l'arrivo all'ultima fermata e la contestuale messa in moto della macchina amministrativa.
Una volta giunto in piazza, il neo sindaco ha voluto dedicare le sue prime parole soprattutto ai giovani, considerati il motore del futuro cittadino, mantenendo un tono sobrio e istituzionale. Ferrante ha espresso un profondo ringraziamento alle forze dell'ordine e in particolare al vice questore Giulio Masini, responsabile dell'ordine pubblico, per aver garantito il regolare e sicuro svolgimento di una competizione elettorale che si è rivelata a tratti rovente e spigolosa.
La visita all'interno del Palazzo di Città è proseguita con il saluto ai dipendenti comunali e alla polizia municipale, ancora impegnata nella sorveglianza dei seggi e delle schede elettorali. Successivamente, Ferrante si è affacciato dal grande balcone del municipio per salutare la folla radunata in piazza, anticipando le linee guida del suo mandato basate su fatti concreti e su una stretta collaborazione con i cittadini e con tutti i candidati della sua squadra.