Lukaku rompe il silenzio: "Mai voltato le spalle al Napoli, tornerò al top"
L’attaccante chiarisce il caso riabilitazione: "Ho un’infiammazione all'anca, devo guarire per aiutare club e Nazionale nei momenti decisivi"
Dopo giorni di silenzio e crescenti tensioni tra Castel Volturno e il Belgio, Romelu Lukaku ha deciso di esporsi in prima persona per fare chiarezza sulla sua condizione fisica e sul suo legame con la maglia azzurra. Attraverso un accorato messaggio sui propri canali social, l'attaccante ha voluto spegnere le polemiche riguardanti il suo mancato rientro in Italia, spiegando le ragioni cliniche dietro la sua permanenza all'estero.
Il chiarimento medico
Il cuore del problema risiede in un fastidio muscolare che persiste dal suo ritorno in campo a inizio novembre. Lukaku ha spiegato che i controlli effettuati in Belgio hanno evidenziato una situazione più complessa del previsto:
"È emersa un’infiammazione con presenza di liquido nel muscolo flessore dell’anca, proprio vicino alla vecchia cicatrice. È il secondo problema di questo tipo in poco tempo."
La scelta di svolgere la riabilitazione in patria non sarebbe dunque un atto di ribellione, ma una necessità strategica per risolvere definitivamente un calvario fisico che sta condizionando anche la sua tenuta mentale.
Un anno difficile tra campo e vita privata
Il "Big Rom" che traspare dalle sue parole è un uomo provato non solo dagli infortuni, ma anche da un carico emotivo notevole. "È stata una stagione davvero pesante, tra l'infortunio e una perdita personale", ha ammesso il belga, sottolineando come le difficoltà extra-calcistiche abbiano reso più ripida la strada verso il recupero della forma migliore.
Promessa d’amore al Napoli
Nonostante i malumori trapelati dalla società partenopea per la sua assenza, Lukaku ha ribadito con fermezza la sua lealtà al progetto di Antonio Conte: Impegno totale: "Non potrei mai voltare le spalle al Napoli, mai." Obiettivo vittoria: "Non desidero altro che vincere con questa squadra." Dovere nazionale: Il calciatore punta a tornare a disposizione anche per il Belgio, ma solo quando sarà al 100% clinico.
L'obiettivo è chiaro: chiudere il capitolo delle polemiche e tornare a trascinare l'attacco azzurro non appena il fisico darà il via libera definitivo.