Lotta alla droga nel Sannio: Procura e Avvocatura unite per una "mobilitazione civile"
Procura e Ordine degli Avvocati lanciano la campagna "NO sostanze": un’alleanza tra legalità e prevenzione per il Sannio.
Non solo aule di tribunale e fascicoli giudiziari: la battaglia contro lo spaccio e il consumo di stupefacenti nel Sannio si sposta sul piano della coesione sociale e della prevenzione strategica. Lunedì 13 aprile, alle ore 10:00, i locali della Procura della Repubblica di Benevento ospiteranno la conferenza stampa di presentazione di una nuova, articolata iniziativa che promette di segnare un punto di svolta nel contrasto alle tossicodipendenze sul territorio.
Un’alleanza inedita per il territorio
Il progetto nasce da una sinergia di ferro tra la Procura della Repubblica e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Benevento. Si tratta di un asse operativo che vede magistratura e foro affiancati non solo nell'esercizio della legalità, ma nel ruolo di motori di un cambiamento culturale.
L’obiettivo dichiarato è offrire una "risposta corale": l’iniziativa si configura infatti come una vera e propria mobilitazione che intende coinvolgere l’intero tessuto sociale locale. L'idea di fondo è che la tutela della comunità sannita, intesa come patrimonio sociale e umano, non possa passare solo per la repressione dei reati, ma debba fondarsi su una sfida collettiva di civiltà e salute pubblica.
Il simbolo della campagna: "NO sostanze"
Durante l'incontro con la stampa verrà svelato ufficialmente il logo della campagna, accompagnato dal claim diretto ed essenziale: "NO sostanze".
Integrazione tra legalità e prevenzione
Il piano d’azione non si limiterà alla comunicazione, ma integrerà: Legalità: il rigore delle attività giudiziarie. Prevenzione: interventi mirati a scoraggiare il primo contatto con le droghe. Supporto sociale: reti di assistenza e protezione per i soggetti più fragili.