L’Irpinia delle imprese, export e ZES al centro del confronto

Venerdì 11 settembre ad Avellino l’incontro promosso alla Sala Conferenze del Consorzio ASI: istituzioni e mondo produttivo a confronto su investimenti, competitività e occupazione

07 settembre 2026 10:58
L’Irpinia delle imprese, export e ZES al centro del confronto -
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“L’Irpinia delle imprese. Storia, export e ZES come motori di sviluppo” è il titolo dell’incontro in programma venerdì 11 settembre, alle 11.30, nella Sala Conferenze del Consorzio ASI, in località Pianodardine ad Avellino.

Un appuntamento dedicato al presente e, soprattutto, alle prospettive del sistema produttivo irpino, con l’obiettivo di mettere a confronto istituzioni, imprese e consorzi di sviluppo industriale sulle opportunità per rafforzare la competitività del territorio.

Al centro del dibattito ci saranno in particolare l’export, gli strumenti della ZES e il ruolo delle aree industriali come elementi strategici per attrarre nuovi investimenti, sostenere il tessuto imprenditoriale e favorire la creazione di occupazione.

I lavori saranno moderati dal giornalista Amedeo Picariello e si apriranno con i saluti del sindaco di Avellino Nello Pizza. A seguire l’introduzione di Antonio Visconti, presidente FICEI.

Previsti gli interventi di Pasquale Pisano, presidente del Consorzio ASI Avellino, Angelo Petitto, presidente di Confindustria Avellino, Emilio De Vizia, presidente di Confindustria Campania, Maurizio Petracca, consigliere regionale della Campania, e Fulvio Bonavitacola, assessore alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico della Regione Campania.

Le conclusioni saranno affidate a Piero De Luca, deputato della Repubblica.

L’incontro partirà dalla storia produttiva dell’Irpinia per guardare alle sfide dei prossimi anni e individuare strumenti e strategie in grado di sostenere lo sviluppo del territorio.

Un confronto che punta dunque a rafforzare il dialogo tra istituzioni e sistema delle imprese, valorizzando il ruolo delle aree industriali e delle politiche di sviluppo come leve per rendere l’Irpinia più attrattiva, competitiva e capace di intercettare nuovi investimenti.

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