Lioni, dramma alle giostre: 26enne travolto da una trave è gravissimo
Operaio ferito alla testa durante i preparativi della festa patronale. È ricoverato in terapia intensiva al Moscati di Avellino.
Ieri sera a Lioni, un operaio di ventisei anni originario del Bangladesh è rimasto ferito in modo gravissimo alla testa dopo essere stato colpito dal crollo di una trave. Il giovane era impegnato nelle operazioni di revisione e montaggio di una giostra allestita per le imminenti celebrazioni del Santo patrono, quando la struttura lo ha travolto senza lasciargli scampo. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118 che, valutata l'estrema gravità della situazione, hanno richiesto l'intervento urgente dell'eliambulanza per il trasporto d'urgenza in ospedale.
La corsa contro il tempo si è conclusa all'ospedale Moscati di Avellino, dove i medici hanno riservato la prognosi a causa dei profondi traumi cranici riportati dall'operaio. Attualmente il ventiseienne si trova ricoverato nel reparto di terapia intensiva, monitorato costantemente dall'equipe medica che sta facendo il possibile per salvargli la vita. La comunità locale è rimasta profondamente scossa dall'accaduto, mentre l'area della giostra è stata immediatamente transennata per consentire i primi rilievi e mettere in sicurezza l'intera zona festeggiamenti.
Nel frattempo le forze dell'ordine e gli ispettori del lavoro dell'Asl competente hanno avviato i primi accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro. Gli inquirenti dovranno stabilire cosa abbia causato il cedimento improvviso della componente metallica e se, al momento dell'incidente, fossero attive tutte le tutele e i dispositivi di protezione previsti per i cantieri temporanei. Ogni dettaglio tecnico sul posizionamento dell'impianto sarà vagliato attentamente nelle prossime ore per individuare eventuali responsabilità.
Questo ennesimo e drammatico episodio riaccende prepotentemente i riflettori sul tema dei controlli e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L'allestimento di fiere e grandi eventi locali si conferma un settore ad alto rischio, dove la pressione delle scadenze e la velocità richiesta nelle fasi di montaggio delle strutture mobili rischiano spesso di amplificare i pericoli per gli addetti ai lavori.