Liceo Mancini di Avellino: al via il bando da 13 milioni per la nuova scuola
Sicurezza sismica, efficienza energetica e restauro conservativo per lo storico istituto di Avellino: un progetto innovativo in BIM.
La Provincia di Avellino ha ufficialmente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il bando di gara per l'adeguamento sismico e la riqualificazione energetica del Liceo Scientifico "P.S. Mancini". L'operazione, dal valore complessivo superiore ai 13 milioni di euro (IVA inclusa), è stata strutturata come appalto integrato per affidare a professionisti qualificati sia la progettazione esecutiva che l'esecuzione dei lavori. L'obiettivo dell'amministrazione guidata da Rizieri Buonopane è consegnare alla comunità scolastica, entro i tempi tecnici previsti, un edificio moderno, sicuro e all'avanguardia sotto il profilo della sostenibilità ambientale e dell'innovazione digitale.
L'intervento si distingue per l'adozione della metodologia Building Information Modeling, rappresentando di fatto il primo progetto dell'Ente interamente sviluppato tramite modellazione digitale avanzata. Questa scelta tecnica permetterà una gestione estremamente precisa del cantiere e delle future manutenzioni, garantendo standard qualitativi d'eccellenza. Il cuore del progetto risiede nel consolidamento strutturale dell'edificio, che avverrà attraverso l'impiego di tecnologie a ridotta invasività studiate appositamente per rispettare la natura storica della muratura esistente. In questo modo, la sicurezza sismica verrà garantita senza alterare l'identità architettonica di un istituto che rappresenta un punto di riferimento culturale per l'intera città di Avellino.
Sul fronte dell'efficientamento energetico, il piano prevede una trasformazione profonda volta all'abbattimento delle emissioni di anidride carbonica e al contenimento dei costi di gestione. Gli interventi spaziano dalla sostituzione integrale degli infissi con modelli ad alta tenuta termica al rifacimento completo degli impianti tecnologici ed elettrici. Saranno inoltre introdotti sistemi di ventilazione meccanica controllata e nuove soluzioni per la climatizzazione, assicurando agli studenti un comfort ambientale ottimale in ogni stagione. La sostenibilità diventa così un pilastro centrale della struttura, trasformando il liceo in un modello di edilizia scolastica green capace di dialogare con le sfide della transizione ecologica contemporanea.
La riqualificazione non si fermerà agli aspetti strutturali e impiantistici, ma coinvolgerà ogni singolo ambiente interno con un restyling completo delle finiture, delle pavimentazioni e dei servizi igienici. Grande attenzione è stata posta al superamento delle barriere architettoniche e alla valorizzazione della palestra storica, che tornerà finalmente nella piena disponibilità degli alunni per le attività motorie e sociali. Anche l'estetica esterna beneficerà di un restauro conservativo delle facciate e di una nuova sistemazione paesaggistica delle aree verdi. Come sottolineato dal presidente Buonopane, si tratta di un traguardo fondamentale che restituisce dignità e futuro a una delle istituzioni educative più importanti del territorio irpino.