Lettera Aperta a Caterina Lengua

Cara Avvocato Lengua,Ti scriviamo con la sincerità che contraddistingue chi vive e ama il nostro territorio. Sabato sera, tra le luci e l’entusiasmo del post-partita del Napoli, abbiamo incrociato il...

02 febbraio 2026 09:36
Lettera Aperta a Caterina Lengua -
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Cara Avvocato Lengua,

Ti scriviamo con la sincerità che contraddistingue chi vive e ama il nostro territorio. Sabato sera, tra le luci e l’entusiasmo del post-partita del Napoli, abbiamo incrociato il tuo sorriso in TV. È stato un momento di grande tenerezza vederti dedicare un pensiero così dolce e spontaneo a tua madre, una tifosa appassionata; un gesto che ci ricorda come, oltre i ruoli pubblici, restino sempre i legami del cuore che ci rendono umani. Proprio perché abbiamo apprezzato quella spontaneità, non abbiamo potuto fare a meno di notare un piccolo "fuorigioco" nelle tue parole. Definirti ancora Sindaca di Cervinara davanti alle telecamere è stato, ne siamo certi, un lapsus dettato dall'emozione del momento o forse dall'abitudine di chi ha servito le istituzioni per lungo tempo. Tuttavia, sai bene che le parole hanno un peso, specialmente per una comunità che sta attraversando una fase di transizione dopo la sfiducia dello scorso settembre. Quel titolo appartiene oggi alla storia recente e, formalmente, al rispetto dei passaggi democratici che il nostro paese ha vissuto. Ti invitiamo quindi, con la stessa dolcezza con cui hai salutato tua mamma, a rivolgere un piccolo chiarimento ai cittadini di Cervinara. Una parola di scusa per quella svista non toglierebbe nulla alla bellezza del tuo gesto familiare, ma restituirebbe il giusto valore alla realtà dei fatti e al rispetto che i cervinaresi meritano. L'amore per le proprie radici e per la propria famiglia è il valore più grande; accompagnarlo con la precisione del proprio ruolo attuale lo renderebbe ancora più autentico. Con stima e senso di comunità, Pasquale Pallotta

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