Lega Serie B,‘Cartellino verde’ per i comportamenti virtuosi
Reintrodotto il premio lanciato nella 2015/16. A Fulignati, Fumagalli e Joronen i primi riconoscimenti
Nel calcio moderno, dove la pressione del risultato spesso oscura i valori etici, la Lega Serie B ha deciso di dare un segnale forte. Torna ufficialmente il ‘Cartellino Verde’, un premio simbolico ma dal profondo valore educativo, destinato a calciatori, allenatori o tesserati che si distinguono per atti di esemplare correttezza e lealtà sportiva.
L’obiettivo è chiaro: trasformare il campo da gioco in una cassa di risonanza per i principi di etica e rispetto. Come dichiarato da Paolo Bedin, Presidente di Lega B:
“Abbiamo bisogno di esempi positivi. Individuarli, evidenziarli e premiarli permette di elevarne il valore nella speranza di generare un effetto domino: in campo, sugli spalti e nell’opinione pubblica.”
I Tre Pionieri del Fair Play
La Commissione interna della Lega ha già individuato i primi tre destinatari del riconoscimento, protagonisti di episodi che hanno lasciato il segno nelle ultime giornate di campionato.
1. Andrea Fulignati (Empoli): Sangue freddo e sportività
Durante l'anticipo della 26ª giornata contro il Frosinone, il portiere dell'Empoli è stato bersaglio di un petardo lanciato dagli spalti. In un’epoca di simulazioni ed esasperazioni, Fulignati ha scelto la strada della dignità: nonostante lo stordimento iniziale, ha ripreso il suo posto tra i pali senza alimentare tensioni o drammatizzare l'accaduto, permettendo al gioco di proseguire serenamente.
2. Jesse Joronen (Palermo): La verità prima del risultato
In un momento cruciale della sfida tra Pescara e Palermo (27ª giornata), sul punteggio di 1-1, l’arbitro Maresca si è trovato nel dubbio su un’assegnazione di un calcio d'angolo. Interpellato direttamente, il portiere rosanero Jesse Joronen ha ammesso il tocco, confermando il corner contro la propria squadra. Un gesto suggellato da una stretta di mano con il direttore di gara e dal ringraziamento dell'avversario Insigne.
3. Tommaso Fumagalli (Reggiana): Il rispetto per l'avversario
L'episodio più recente risale alla 28ª giornata nella sfida tra Sudtirol e Reggiana. Con gli altoatesini in vantaggio, il portiere Cragno è uscito dall'area per anticipare gli avversari, ma si è accasciato al suolo per un infortunio dopo aver controllato il pallone. Tommaso Fumagalli si è ritrovato la palla tra i piedi con la porta totalmente sguarnita; invece di calciare a rete per il pareggio, ha scelto di calciare il pallone in fallo laterale per permettere i soccorsi.
Un Premio alla Carriera Etica
I "Cartellini Verdi" non sono solo una menzione d'onore momentanea. I riconoscimenti verranno comunicati ufficialmente durante la stagione e consegnati in un evento speciale al termine del campionato.
In un campionato agonisticamente feroce come la Serie BKT, questi episodi dimostrano che vincere è importante, ma il modo in cui si sta in campo definisce il valore dell'atleta ben oltre il tabellino dei punteggi.