L'Avellino espugna il Martelli: 0-2 col Mantova nel segno di Missori e Favilli

I lupi tornano al successo in trasferta grazie a una prova di grande cinismo e maturità tattica, consolidando le proprie ambizioni di classifica.

A cura di Redazione
18 aprile 2026 17:05
L'Avellino espugna il Martelli: 0-2 col Mantova nel segno di Missori e Favilli -
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L’Avellino risponde presente nel momento cruciale della stagione, conquistando una vittoria pesante sul difficile campo del Mantova. Davanti a una cornice di pubblico importante, la formazione irpina ha saputo soffrire nei momenti di pressione avversaria per poi colpire con chirurgica precisione, confermando una solidità difensiva che è diventata il vero marchio di fabbrica della gestione tecnica. Il primo tempo è stato caratterizzato da un grande equilibrio, con entrambe le squadre attente a non concedere varchi, ma è stata la ripresa a regalare le emozioni decisive.

Il match si è sbloccato al 63', quando Filippo Missori ha trovato il guizzo vincente, infiammando il settore ospiti e costringendo il Mantova a un atteggiamento più propositivo. Nonostante il forcing finale dei virgiliani, l'Avellino non ha perso la bussola e, all'86', ha chiuso i giochi con la firma di Andrea Favilli, bravo a capitalizzare una ripartenza perfetta. Il doppio vantaggio ha spento le ultime speranze del Mantova, consegnando tre punti d'oro ai biancoverdi, che ora guardano al prossimo impegno con rinnovato entusiasmo.

Nel post-partita, il tecnico dell'Avellino, Ballardini, non ha nascosto la propria soddisfazione, elogiando la compattezza del gruppo: "È una vittoria che pesa tantissimo, ottenuta contro un avversario che gioca bene a calcio e che mette in difficoltà chiunque tra queste mura. Ho visto una squadra che ha saputo soffrire quando c'era da difendere e che ha avuto la freddezza necessaria per colpire negli spazi lasciati dal Mantova. I ragazzi hanno dato tutto, interpretando la gara con la giusta mentalità e la necessaria pazienza. Dobbiamo continuare su questa strada, mantenendo i piedi per terra ma consapevoli della nostra forza".

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