La salute scende in piazza: a Foiano trionfa la prevenzione
Oltre 400 visite e due ricoveri salvavita: il progetto "Piazza della Salute" abbatte le distanze nelle aree interne del Sannio.
Sabato scorso a Foiano di Val Fortore, l’Ordine dei Medici di Benevento e l’Enpam hanno promosso l’iniziativa “Fai Prevenzione, prenditi cura di te” per garantire assistenza medica gratuita ai cittadini delle aree interne. In una giornata dedicata al benessere, un team multidisciplinare di specialisti ha trasformato il borgo in un presidio sanitario avanzato, effettuando centinaia di controlli clinici dalla mattina alla sera e coinvolgendo l'intera comunità fortorina, dai bambini agli anziani.
Il successo della manifestazione è stato sancito da una partecipazione straordinaria che ha visto oltre duecento cittadini mettersi in fila ordinata già dalle prime ore del mattino. La presenza massiccia di residenti di ogni età ha confermato quanto sia sentita la necessità di servizi sanitari di prossimità in territori spesso penalizzati dalla lontananza dai grandi centri ospedalieri. Il presidente dell’Ordine, Luca Milano, ha sottolineato come la risposta della comunità non sia stata solo numerica, ma un profondo riconoscimento verso chi ha scelto di portare la medicina specialistica direttamente nelle piazze, ribadendo che la geografia non deve mai diventare un ostacolo al diritto fondamentale alla salute.
L’attività clinica non si è limitata a una semplice consulenza informativa, ma ha prodotto risultati concreti e immediati per la tutela della vita dei partecipanti. Durante le visite, i medici hanno individuato patologie silenti e problematiche croniche che necessitavano di interventi tempestivi, disponendo due ricoveri ospedalieri urgenti e modificando numerose terapie farmacologiche. Cardiologi, pneumologi e altri specialisti hanno lavorato in sinergia con pediatri e odontoiatri, i quali hanno spiegato ai più piccoli l'importanza della prevenzione quotidiana, dimostrando come un controllo preventivo possa realmente fare la differenza tra il benessere e l'aggravarsi di una malattia.
La giornata ha visto un’integrazione perfetta tra medicina, sport e valorizzazione del territorio grazie al contributo di infermieri, fisioterapisti e associazioni di volontariato. Mentre la Croce Rossa e la Misericordia istruivano i presenti sulle manovre salvavita, le associazioni sportive hanno animato le strade con sessioni di trekking e percorsi educativi per i giovani ciclisti. A suggellare il clima di festa e comunità ci ha pensato la Coldiretti con i prodotti tipici locali, trasformando un evento sanitario in un’occasione di coesione sociale dove la prevenzione è diventata un linguaggio comune parlato da istituzioni e cittadini.