La salute cambia prospettiva: Benevento guida la svolta di genere

A Confindustria il focus sul PNES per una sanità equa, appropriata e centrata sulla persona, tra medicina territoriale e nuovi modelli.

16 maggio 2026 10:56
La salute cambia prospettiva: Benevento guida la svolta di genere -
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Presso l’Auditorium di Confindustria Benevento, l’ASL Benevento ha promosso la giornata formativa “Il genere al centro della cura – Medicina di Genere” nell'ambito del Piano Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027 della Regione Campania. L'appuntamento, accreditato ECM e rivolto a tutte le professioni sanitarie e sociali, ha riunito istituzioni, accademici ed esperti per discutere l’integrazione della prospettiva di genere nei percorsi assistenziali. L’obiettivo principale dell'evento è stato quello di analizzare come le differenze biologiche e socio-culturali incidano concretamente sull'accesso ai servizi e sugli esiti clinici, promuovendo una cultura sanitaria più equa e personalizzata.

L’ampia partecipazione di operatori e professionisti ha confermato il forte interesse del territorio verso un approccio clinico che superi i modelli tradizionali e standardizzati. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della Direttrice Generale dell’ASL Benevento Tiziana Spinosa, della Prefetta Raffaela Moscarella, del Sindaco Clemente Mastella, del Presidente dell’Ordine dei Medici Luca Milano e della Direttrice di Confindustria Anna Pezza. Questo parterre di rilievo ha sottolineato la sinergia istituzionale necessaria per attuare una trasformazione profonda e strutturale nei servizi di cura e prevenzione.

I numerosi relatori provenienti dal mondo accademico e sanitario si sono alternati per approfondire l'impatto delle variabili biologiche e culturali nei percorsi di diagnosi e presa in carico. Durante i diversi interventi è emersa chiaramente la necessità di superare le disuguaglianze nell'accesso alle cure, offrendo risposte mirate che tengano conto delle specificità di ogni individuo. La formazione continua degli operatori è stata indicata come lo strumento cardine per tradurre i principi teorici della medicina di genere in pratiche cliniche quotidiane ed efficaci.

La sessione conclusiva ha offerto un vivace dibattito focalizzato sulle esperienze locali e sulle evoluzioni della medicina territoriale introdotte dal DM 77/2022. I partecipanti hanno affrontato temi strategici come il potenziamento dei distretti sanitari, l'introduzione della psicologia di base, l'ottimizzazione dell'accessibilità ai servizi e il fondamentale supporto dedicato ai caregiver. Nelle parole della Direttrice Generale Tiziana Spinosa si riassume il senso dell'intera iniziativa, definita come una sfida cruciale per consolidare competenze, costruire reti professionali solide e garantire cure che siano finalmente vicine ai bisogni reali delle persone.

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